
Occupazione e decoro stradale. 555 mila euro alla Provincia di Oristano
La Regione Sardegna rafforza le politiche attive del lavoro e la tutela del territorio con l’approvazione della Delibera n. 7/31, adottata dall’Assessorato regionale del Lavoro, Formazione professionale, Cooperazione e Sicurezza sociale. Il provvedimento stanzia oltre 5 milioni di euro a favore delle Province e delle Città Metropolitane per interventi di pulizia, manutenzione e decoro della viabilità locale, con l’obiettivo di coniugare occupazione, sicurezza ambientale e qualità della vita.
Tra i territori beneficiari, la Provincia di Oristano riceverà 555 mila euro, risorse destinate all’attivazione di cantieri occupazionali per la manutenzione delle strade provinciali, comunali e intercomunali, comprese le strade vicinali e consortili ad uso pubblico, spesso fondamentali per i collegamenti nelle aree interne.
Oristano e territori interni al centro della misura. L’intervento assume un valore strategico particolare per la provincia di Oristano, caratterizzata da una rete viaria estesa e da numerosi tratti secondari che necessitano di manutenzione costante. La misura punta a prevenire il degrado ambientale, ridurre il rischio incendi, contrastare l’abbandono dei rifiuti lungo le cunette stradali e migliorare il decoro urbano e rurale, generando al contempo opportunità occupazionali per lavoratori disoccupati o in condizioni di fragilità.
La delibera si inserisce in una visione più ampia di contrasto allo spopolamento e di sostegno alle comunità locali, soprattutto nei territori più esposti a marginalità economica e sociale.

La mozione Cau: rendere strutturale “Splendi, Sardegna!”. Accanto al provvedimento approvato dalla Giunta, assume rilievo politico la mozione presentata dal gruppo Orizzonte Comune, con primo firmatario il consigliere regionale Salvatore Cau, che impegna l’esecutivo regionale a rendere strutturale e organica la misura denominata “Splendi, Sardegna!”.
“Con l’approvazione della delibera 7/31 – dichiara Cau – si compie un passo concreto verso una politica del lavoro che non sia episodica ma strutturale. Uniamo l’inclusione occupazionale alla cura del territorio, sostenendo Province e Città Metropolitane in un compito fondamentale per le comunità locali”.
Secondo il consigliere, la misura nasce da una proposta specifica rivolta ai territori interni: “Qui le esigenze di pulizia e decoro della viabilità sono urgenti e il lavoro pubblico può diventare uno strumento reale di coesione sociale e di contrasto allo spopolamento”.
Verso una programmazione pluriennale. La mozione presentata in consiglio regionale mira a consolidare l’intervento a partire dalla programmazione 2026, inserendolo stabilmente nel bilancio regionale. Tra gli obiettivi indicati: una dotazione finanziaria stabile, criteri trasparenti di riparto tra gli enti, procedure semplificate per l’attivazione dei cantieri, un sistema di monitoraggio annuale sui risultati, in termini di lavoratori coinvolti e chilometri di viabilità interessata.
Un passaggio ritenuto decisivo, “per trasformare un intervento straordinario in una politica pubblica continuativa, capace di rispondere in modo strutturale alle esigenze dei territori e di valorizzare il legame tra lavoro, ambiente e cura dei beni comuni” – conclude Cau.
