Oristano al Centro fuori dalla maggioranza: “Sindaco senza carattere, interessi personali e giunta part-time”
Lo strappo politico si era già consumato nei giorni scorsi, ma oggi il gruppo di Oristano al Centro ha deciso di spiegare pubblicamente le ragioni dell’addio alla maggioranza che sostiene il Sindaco Massimiliano Sanna. E lo ha fatto con accuse pesantissime: gestione piegata ai personalismi, pressioni su assessori, azzeramento della Giunta definito una “pantomima”, partecipate descritte come “protettorati” e un primo cittadino ritenuto privo della forza e del carattere necessari per governare.
A parlare sono stati l’ex assessore all’Urbanistica Ivano Cuccu, il capogruppo Giuliano Uras e il consigliere Roberto Pisanu, che hanno ricostruito mesi di tensioni interne, culminate nell’uscita definitiva dal perimetro della maggioranza.

Ivano Cuccu: “Dignità e responsabilità politica valgono più di un assessorato”. Ivano Cuccu rivendica la scelta come un atto di coerenza: “Oggi siamo qui per dichiarare che siamo fuori, non perché non ci hanno dato l’assessorato. Ce lo avrebbero dato, ma dignità e responsabilità politica valgono più di un assessorato. Pensavamo di poter cambiare le sorti della maggioranza, ma non eravamo funzionali ai loro bisogni. I personalismi arrivavano sempre prima dell’interesse generale”.
Cuccu punta il dito contro una politica piegata a logiche individuali: “Oggi non ci sono più partiti. Solo il buonsenso può guidare i singoli consiglieri. Invece cercano solo ed esclusivamente l’interesse personale. Mi hanno chiesto di tutto: strisce pedonali, pratiche edilizie, di non fare la Ztl. Non potevo farlo e allora sono nate le bande. Oggi la politica a Oristano è questa. Se uno pensa di poter perdere tre voti con la Ztl, allora la Ztl non si fa. Come si cambia? Con coraggio. E noi abbiamo avuto il coraggio di dire no”.
Parole dure anche sull’azione amministrativa: “Ho lasciato pratiche importanti, ma la commissione è ferma dal 12 dicembre, nonostante pratiche pronte per l’interesse dei cittadini. Così come era pronto il bando per i parcheggi a pagamento e tanto altro. Il problema è che non c’è mai stata un’azione dignitosa del Sindaco. Massimiliano Sanna non ha qualità e forza per governare questa città. Non ha carattere”.
Pur distinguendo il piano personale da quello politico: “Il Sindaco lo stimo da un punto di vista umano e gli voglio bene. Ma ci sono singoli consiglieri che si accaparrano diritti che sono dei partiti”.
Roberto Pisanu: “Una pantomima l’azzeramento della Giunta. ”Il consigliere Roberto Pisanu allarga il campo alle dinamiche interne della legislatura: “La legislatura è iniziata con cambi di casacca per interessi personali. Qualcuno ha fatto quattro cambi in quattro anni. Ultimamente ci sono state strane pressioni sull’assessore Cuccu e lì sono nati i problemi, culminati poi con passaggi di consiglieri da un gruppo a un altro”.
Sull’azzeramento della Giunta, la posizione è netta: “Azzerare la Giunta per poi eliminare solo due persone è una presa in giro da parte del Sindaco. È stata una pantomima. A noi l’assessorato non interessava, perché i cambi sono stati giustificati non per contenuti ma per interessi personali”.
Giuliano Uras: “Il Sindaco per 4 anni ha tirato a campare”. Ancora più affilate le parole del capogruppo Giuliano Uras, che descrive una maggioranza logorata: “Quando dovevamo aggiustare le cose, chiedevo riunioni di maggioranza, ma si presentavano in quattro. Il Sindaco ha tirato a campare. Il suo interesse è solo salvare il suo stipendio e la sua liquidazione, per non tornare a lavorare a Macomer. Ci ha preso in giro”.
Uras contesta la gestione delle terne per la nuova Giunta: “Gli hanno dato terne farlocche e lui non ha cambiato nessuno. La Murru? È stata fatta fuori dal suo partito, non dal Sindaco. Tra assessori non c’è mai stato rapporto”.
Sulla tenuta numerica in consiglio: “Abbiamo sempre votato le cose importanti in tredici, spesso con l’aiuto di Sergio Locci. È stata una continua agonia”. E ancora: “L’unico assessorato che ha lavorato è stato il nostro. Altri assessori fanno prima il loro lavoro e poi vanno in Comune. Sono scarsi e pure part-time”.
Nel mirino anche gli equilibri politici interni e le prospettive future, con un’accusa forte a Fratelli d’Italia: “Dal loro gruppo, che sta già guardando alle prossime elezioni, è nato tutto. Hanno fatto fuori la Fozzi, Peppi Puddu non l’hanno candidato. Oggi non hanno lista. Con loro fare politica è impossibile e con loro non si potrà mai governare”.
Parlando di contenuti, non mancano affondi sulle partecipate e sugli enti collegati: “Su Oristano Servizi ci sono protettorati. La Fondazione Oristano è un vuoto a perdere che drena soldi senza dare alcun servizio. Si fa così? Solo perché dentro ci sono amici del Sindaco?”.
Infine, la linea per il prossimo anno: “Saremo inflessibili. Proporremo uno stile di amministrazione diverso. Sulle cose importanti voteremo sì. Ma ne vedremo delle belle”. E alla fine annuncia “una prossima puntata sui ricatti cittadini”.

