Oristano. Carlo Pala nel Gremio di San Giovanni
Carlo Pala è stato invitato a far parte del Gremio di San Giovanni. Non si tratta di un ingresso definitivo, perché le nuove regole della corporazione prevedono un periodo di “praticantato” di tre anni. Durante il triennio, il neo entrato deve sostanzialmente avvicinarsi alla vita del gremio, conoscerne gli usi e le tradizioni. Deve partecipare alle riunioni, anche se non ha diritto di voto.
La decisione, tenuta riservata per qualche giorno, è stata presa venerdì scorso, durante una riunione. Evidentemente, è emersa la necessità di forze fresche nel gremio dei contadini e il nome di Carlo Pala è stato proposto con convinzione. “Tutti i gremianti sono stati favorevoli – fa sapere s’oberaju maiore Mauro Solinas -. Mi fa piacere aver riscontrato unanimità di consensi. Ed è importante aggiungere che la nomina, come nostra tradizione, è da condividere con la moglie, Patrizia Pala”.

Proprio Patrizia è figlia di un noto presidente di San Giovanni, Nino Pala, che diede un impulso notevole alla vita del gremio negli anni 70. Lei stessa è una decana delle vestizioni, nel ruolo di massaia manna. Carletto Pala, invece, è stato Cumpoidori per San Giovanni nel 1978. Insomma una coppia che affonda le sue radici nella storia del gremio e che merita senz’altro di entrare a farne parte.
“Per noi è un onore – dichiara Carletto Pala -. Anche perché abbiamo saputo che tutti erano concordi. Faremo di tutto per dimostrare, in questi tre anni, che meritiamo di stare dentro questa grande famiglia”.
L’emozione nel sentirlo parlare è palpabile, perché, come ama dire lui, “chi non du provada, non du credere”.

