Oristano festeggia il centenario Rolando Sarritzu

Oristano celebra un nuovo importante traguardo: i 100 anni di Rolando Sarritzu.

Nato il 28 gennaio 1926 ad Audun-le-Tiche, nel dipartimento francese della Mosella, non lontano da Parigi, da una famiglia originaria di Quartu Sant’Elena, Rolando Saritzu rientrò proprio a Quartu con la famiglia all’età di cinque anni.

Negli anni Cinquanta si trasferì a Oristano. In quel periodo conobbe la futura moglie, Caterina Figus: un incontro casuale avvenuto sul treno che entrambi utilizzavano quotidianamente per raggiungere il posto di lavoro, lui alla SITA (oggi ARST) e lei alle Poste. Nel 1961 convolarono a nozze e, negli anni successivi, nacquero i tre figli: Susy, Sergio e Simonetta.

Nei prossimi giorni Rolando e Caterina festeggeranno anche le nozze di platino, per i 65 anni di matrimonio.

Grandi appassionati di ballo liscio, fino agli anni della pandemia da Covid-19 hanno coltivato questa passione partecipando ogni sabato sera alle serate danzanti. Grande e infaticabile lavoratore, il signor Rolando è anche un assiduo lettore di romanzi gialli; tra i suoi hobby figurano inoltre il nuoto e le serie televisive.

È in ottima salute e vive insieme alla moglie e al figlio Sergio, ottimo cuoco, che cerca di assecondare un’altra grande passione del padre: la buona cucina. Ieri, per la grande festa dei 100 anni, oltre ai figli, alla nipote Eleonora e agli amici, erano presenti anche gli assessori Carmen Murru e Antonio Franceschi, che hanno voluto partecipare all’importante ricorrenza donando al festeggiato una targa ricordo a nome dell’intera comunità cittadina.

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