Oristano. Il San Martino è nuovamente al collasso. La forte denuncia di 5 sigle sindacali

Diventa nuovamente insostenibile la situazione del Pronto Soccorso di Oristano: un solo medico a fronte di 18 pazienti positivi! E la Asl non si preoccupa neanche di sostituire il direttore sanitario dimissionario. È il sunto della lettera aperta pubblicata dai segretari di 4 sigle sindacali. La riportiamo integralmente, per chiarire il dramma che sta vivendo il San Martino:

Ci siamo arrivati! La destrutturazione e smantellamento costante e progressivo della sanità oristanese depauperata di risorse, soprattutto umane con carenze di personale in ogni reparto ospedaliero sia a livello medico che infermieristico, in tutti gli ospedali della provincia, nonché la carenza di medici di base sul territorio sta determinando la situazione tragica che stiamo vivendo questo ultimo periodo ove appare ormai chiaro che la situazione è ampiamente fuori controllo.

Ci troviamo di fronte all’ennesima ondata pandemica con focolai intra ospedalieri (nei reparti di medicina di Oristano e Bosa) e con una nuova chiusura del pronto soccorso di Oristano, l’unico effettivamente operativo sul nostro territorio, dovuto all’assedio di pazienti positivi che occupano tutto il reparto rendendo impossibile la creazione di un percorso pulito che tuteli i pazienti negativi. Ma nonostante questa situazione, e la tempestiva comunicazione data alla centrale operativa del 118, le ambulanze continuano ad arrivare aggravando ulteriormente la situazione.

Appare pertanto chiaro che ciò che stiamo vivendo a Oristano è drammaticamente presente su tutto l’ambito regionale. Nella giornata di sabato ci sono stati ben 18 pazienti positivi al Covid alcuni in condizioni critiche in Ps con 1 solo medico, solamente 4 infermieri e 2 oss in turno, ma la cosa più grave è che di fronte alla positività di alcuni medici la collega in turno è dovuta rimanere al lavoro per ben 18 ore consecutive, questo perché nessuno ha predisposto un cambio dopo il suo regolare turno 14-20, in spregio alle normative sull’orario di lavoro che fissano inderogabilmente in 12 ore il turno di lavoro massimo.

Ma come poteva la collega ad andarsene con il Pronto soccorso pieno di pazienti da assistere? Dato l’organico attualmente presente in reparto era praticamente impossibile che venisse sostituita da un altro medico, dato che tutti gli altri avevano lavorato nello stesso giorno o dovevano garantire il turno di domenica!

I medici e il personale sanitario tutto ancora una volta si sono dimostrati presenti e resilienti, per usare un termine di gran voga, ma ci chiediamo dove sono i dirigenti di questa ASL ad iniziare dal Direttore sanitario ospedaliero che avrebbe la responsabilità di garantire la continuità dell’assistenza al paziente in caso di urgenze o eventi imprevisti anche predisponendo turni di guardia o reperibilità.

Ma nella ASL di Oristano niente di tutto questo è stato fatto o previsto. Ci risulta ancora vacante il ruolo di Direttore Sanitario Ospedaliero e chi era di turno sabato notte si è limitato a prendere atto della situazione e a “ordinare” a voce al collega la prosecuzione del turno per altre ore… e oggi con solo 1 medico superstite ( e in attesa del referto del tampone) rimasto in servizio come si può pensare di garantire l’operatività del pronto soccorso per i 18 pazienti presenti in reparto, alcuni in condizioni critiche?

Sono di venerdì 4 febbraio le dimissioni del Direttore Sanitario della ASL, evidentemente improvvise dato che non è stato immediatamente sostituito nonostante la situazione gravissima che sta vivendo l’ospedale.

Attendiamo novità e soluzioni per risolvere nell’immediato questa gravissima situazione in assenza delle quali saremo costretti a procedere con il coinvolgimento degli organismi competenti cosa che appare ormai inevitabile, o a chiedere l’intervento delle risorse militari per garantire il ripristino delle attività, cosa già avvenuta in altri ambiti ad elevata criticità.

Il segretario ASL Oristano ANAAO ASSOMED, Dottor Luigi Curreli

Il segretario ASL Oristano CIMO, Dottor Giampiero Sulis.

La Segreteria UIL FP Michele Zucca

Il segretario ASL Oristano AROOI, Dottor Giuseppe Obinu

Il segretario Cisl Fp, Marco Efisio Pisanu

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