Oristano. Insediato il nuovo consiglio dell’Ordine dei Commercialisti

Si è ufficialmente insediato il nuovo Consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Oristano, eletto nelle votazioni del 15 e 16 gennaio scorsi, con la conferma alla Presidenza di Giuseppina Uda per il quadriennio 2026–2030.

Nel corso della seduta di insediamento sono state attribuite le cariche interne: vicepresidente Maria Carla Manca, segretario Gonario Mameli e tesoriere Lucia Biagini. Completano il Consiglio Giovanni Salvatore Pontis, Luciano Ledda e Francesca Cannas.

Si è insediato anche il Collegio dei Revisori dei Conti, presieduto da Cecilia Serra e composto da Carmine Mannea e Rosa Maria Anna Manca, con Antonangela Cadeddu e Marco Atzei come supplenti.

Contestualmente ha preso avvio il Comitato Pari Opportunità, formato da Luisa Elide Corriga, nominata Presidente, Antonella Congiu come Vicepresidente, Roberto Melis Segretario, e dai membri Mauro Loru e Giovanni Salvatore Pontis.

“Con senso di responsabilità e in continuità con il lavoro svolto negli anni precedenti – ha dichiarato Giuseppina Uda – iniziamo questo nuovo mandato consapevoli del ruolo che l’Ordine è chiamato a svolgere nel territorio. La fiducia rinnovata dai colleghi rappresenta un impegno a proseguire nel segno della trasparenza, della formazione e della tutela della professione”.

“Il commercialista è oggi una figura centrale nel sistema economico e istituzionale: consulente strategico per le imprese, interlocutore qualificato delle istituzioni e punto di riferimento per i cittadini nei rapporti con la pubblica amministrazione. L’Ordine, quale ente pubblico non economico, ha la responsabilità di garantire qualità, indipendenza e correttezza nell’esercizio della professione, contribuendo in modo concreto al buon funzionamento del tessuto economico e sociale”.

Il nuovo Consiglio lavorerà per rafforzare il ruolo dell’Ordine come presidio di competenza e legalità, consolidando il dialogo con le istituzioni locali e nazionali, promuovendo la formazione continua degli iscritti e valorizzando la funzione del commercialista quale elemento essenziale di raccordo tra sistema produttivo, pubblica amministrazione e collettività

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