Oristano. La scuola media N.3 ha gravi problemi. Non riaprirà più. E il Comune…
I problemi strutturali sono molto più seri di quanto si potesse immaginare ieri. Ecco perché un provvedimento cosi’ improvviso e drastico. La dirigente Pasqualina Saba ha dovuto far ricorso alla didattica a distanza dopo un colloquio col Sindaco Lutzu e con l’assessore Massimiliano Sanna. Gli esponenti politici le hanno comunicato che la struttura non è agibile. Stamattina presto hanno effettuato un sopralluogo e in prima persona hanno preso atto che la situazione è molto complicata. Tale da non consentire una riapertura dell’edificio in pochi giorni. Anzi, a essere realistici occorre dire che la scuola non riaprirà.

Per una settimana, almeno, gli alunni dovranno ricorrere alle lezioni da remoto, in attesa che il Comune di Oristano sia in grado di trovare altri locali.
Non sarà facile radunare gli oltre 200 ragazzi in un unico plesso. Non è escluso perfino che le classi vengano poi divise in diverse strutture.

La situazione che si è creata, però, non sarebbe del tutto inaspettata. Almeno per i tecnici comunali. I sopralluoghi, durante l’estate, sono stati diversi, vuoi per la problematica Covid, vuoi per gli interventi previsti col programma Iscola. I dubbi sulla struttura sono emersi da subito, tant’e’ che negli ultimi mesi i tecnici sono tornati più volte in Via Santu Lussurgiu. Fino all’ultimo sopralluogo di Lunedì, quando evidentemente si è preso atto che l’edificio ha problemi insuperabili e non garantisce la sicurezza a studenti, docenti e personale scolastico. Ecco perché tutti a casa

