Oristano. Mercantile irregolare fermato al porto

Il Nucleo PSC, Port State Control della Capitaneria di Porto di Oristano, sotto il diretto coordinamento della Direzione Marittima di Cagliari, nel weekend appena trascorso, ha fermato nel porto di Oristano un mercantile per violazioni alle norme internazionali sulla salvaguardia della vita umana in mare, la protezione dell’ambiente marino e la sicurezza della navigazione.

La nave battente bandiera Antigua & Barbuda, impegnata in operazioni commerciali al porto industriale e ormeggiata sabato 16 marzo, è stata ispezionata dal team specializzato Port State Control, un’aliquota selezionata di militari della Guardia Costiera, rilevando numerose carenze che, al momento, ne impediscono la partenza dal porto.

L’obiettivo delle ispezioni, come quella di sabato, è quello di assicurare che i traffici marittimi si svolgano in modo tale da garantire il massimo rispetto delle condizioni di sicurezza della navigazione, delle condizioni di vita e di lavoro a bordo degli equipaggi imbarcati, nonché la protezione dell’ambiente marino.

L’ispezione ha inizialmente riguardato i documenti di bordo e i titoli del personale imbarcato ed è poi continuata con la verifica delle diverse parti della nave: il ponte di comando, la sala macchine, il locale timoneria, gli spazi adibiti all’equipaggio. Complessivamente, gli ispettori hanno rilevato 10 deficienze tra cui, ad esempio, alcune carenze relative alla manutenzione degli apparati di bordo, alla familiarità dell’equipaggio con le esercitazioni antincendio ed anche non conformità circa il corretto funzionamento delle scialuppe di salvataggio.

La nave, la seconda fermata dall’inizio di quest’anno da parte degli uomini della Guardia Costiera, dovrà ora rettificare tutte le irregolarità sotto la sorveglianza dell’Autorità di bandiera e degli ispettori del registro di classifica e, solo successivamente, una volta ispezionata nuovamente dal team della Guardia Costiera, sarà autorizzata a riprendere il mare lasciando il porto di Oristano.

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