Oristano. Nella scuola dell’infanzia di via Campania si conclude il progetto di musicoterapia

E’ terminato con grande successo il progetto di musicoterapia realizzato nella scuola dell’infanzia di via Campania a Oristano e finanziato dall’Ente Concerti Alba Pani Passino, con il contributo della Fondazione di Sardegna. Un appuntamento conclusivo pensato come momento di condivisione, che ha coinvolto non solo i bambini e le insegnanti, ma anche genitori e nonni.

La mattinata si è svolta in forma partecipata e attiva: le famiglie sono state invitate a prendere parte ad alcune delle attività sperimentate durante il laboratorio, vivendo in prima persona l’esperienza della relazione sonora. Non si è trattato di un saggio o di uno spettacolo finale, ma di un’occasione di incontro e di partecipazione, durante la quale anche gli adulti, guidati dall’esperta, hanno potuto comprendere concretamente il valore di questa pratica educativa e relazionale.

Il progetto rientra nelle attività che l’Ente Concerti Alba Pani Passino porta avanti da undici anni nel territorio, affiancando alla divulgazione musicale anche un lavoro costante di diffusione corretta della musicoterapia. Nel corso degli anni sono stati sostenuti numerosi progetti nelle scuole di Oristano e della provincia.

Per la conduzione dei laboratori l’ente si è avvalso della collaborazione di due professionisti qualificati, soci AIM – Associazione Italiana professionisti della Musicoterapia: Veronica Maccioni e Ottavio Farci, impegnati nel guidare bambini e insegnanti in percorsi basati sull’ascolto, sull’interazione sonora e sull’espressione creativa.

La musicoterapia è infatti una disciplina che utilizza la musica e gli elementi sonori come strumenti di comunicazione e relazione, con l’obiettivo di promuovere il benessere, la salute e la qualità della vita. Attraverso il suono, il ritmo e l’improvvisazione musicale, favorisce l’espressione emotiva, la comunicazione non verbale e lo sviluppo delle risorse personali, ponendo al centro la relazione tra le persone.

Un approccio che, come dimostrato dall’esperienza vissuta nella scuola dell’infanzia di via Campania, può diventare anche un prezioso strumento educativo, capace di coinvolgere bambini, insegnanti e famiglie in un percorso condiviso di crescita e ascolto reciproco.

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