Oristano. Riapre il dormitorio comunale

Ha riaperto oggi a Oristano il dormitorio comunale, un presidio essenziale di accoglienza e supporto per le persone in situazione di fragilità. Dopo la chiusura della precedente struttura di via Sassari, avvenuta nel 2020 durante la pandemia, il servizio torna operativo in un nuovo appartamento in via Alghero.

La riapertura è stata resa possibile grazie a un progetto finanziato dal PLUS e dal Comune di Oristano, che hanno contribuito con 20 mila euro ciascuno. Il Comune ha inoltre sostenuto i costi di ristrutturazione dell’immobile, per un investimento complessivo di circa 40 mila euro. Determinante anche il contributo del Rotary e del Rotaract, che hanno fornito gli arredi, e della Fondazione Nostra Signora di Bonacatu, ente gestore dei servizi della Caritas Diocesana di Oristano, alla quale è affidata la gestione del dormitorio.

Questa mattina la struttura ha aperto ufficialmente i battenti alla presenza del Sindaco Massimiliano Sanna e dell’Assessore ai Servizi sociali Carmen Murru. “La riapertura del dormitorio comunale – ha dichiarato il Sindaco Massimiliano Sanna – rappresenta un segnale concreto di attenzione verso le persone più fragili della nostra comunità. È il risultato di un importante lavoro di squadra tra istituzioni, enti del terzo settore e associazioni, che dimostra come la collaborazione sia la strada giusta per dare risposte efficaci ai bisogni sociali del territorio”.

“Questo servizio – ha sottolineato l’Assessore ai Servizi sociali Carmen Murru – non è solo un luogo di accoglienza notturna, ma uno spazio di dignità, ascolto e supporto. Il dormitorio si inserisce in una rete di interventi più ampia, pensata per accompagnare le persone in difficoltà e non lasciarle sole”.

Il dormitorio è attivo tutti i giorni. L’ingresso è consentito dalle ore 20.00 alle 21.30; dalle 21.30 alle 22.30 è previsto un momento di tempo libero, mentre il pernottamento si svolge dalle 22.30 alle 6.30. Al mattino, dalle 6.30 alle 7.30, gli ospiti possono dedicarsi alla cura personale e alla sistemazione degli spazi; la colazione viene servita dalle 7.30 alle 8.00, orario entro il quale la struttura deve essere lasciata libera. Eventuali deroghe agli orari sono ammesse esclusivamente in situazioni di urgenza.

L’accesso al servizio avviene, di norma, su richiesta dei Servizi sociali dei Comuni dell’Ambito PLUS o tramite il Servizio di Pronto Intervento Sociale (PIS) nei casi di emergenza. In via eccezionale, per le persone non residenti nei comuni dell’Ambito PLUS, l’accoglienza può essere disposta dall’Ufficio di Piano, anche su segnalazione di altri enti del distretto. In situazioni particolari, sarà la Direzione del Dormitorio a valutare l’accoglimento delle richieste.

La permanenza nella struttura è subordinata al rispetto del regolamento interno: non è consentito fumare nei locali né introdurre bevande alcoliche, sostanze stupefacenti o oggetti pericolosi.

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