Oristano, svolta per il Rimedio: ecco il progetto che trasformerà l’ingresso nord della città
La Provincia di Oristano e il Comune di Oristano compiono un nuovo passo verso la trasformazione dell’ingresso nord della città. È stato infatti presentato questa mattina il progetto vincitore del concorso di progettazione per la riqualificazione ambientale e paesaggistica dell’areale Oristano-Rimedio, un intervento destinato a ridisegnare uno dei principali accessi al capoluogo e a rafforzare il collegamento tra la città e le frazioni di Donigala, Nuraxinieddu, Massama e la borgata del Rimedio.
L’opera, illustrata nel corso di una conferenza stampa dal presidente della Provincia Paolo Pireddu, dal sindaco Massimiliano Sanna e dai tecnici coinvolti, è stata elaborata dallo studio associato di Architettura LERUA, rappresentato dagli architetti Paolo Russo e Fabiana Ledda. Alla presentazione hanno partecipato anche il dirigente provinciale della Viabilità Giuseppe Pinna e gli assessori comunali Gianfranco Licheri, Paolo Angioi e Antonio Franceschi.
Il progetto punta a una profonda riqualificazione urbana, ambientale e paesaggistica di un’area considerata strategica per il futuro della città. Tra gli interventi più significativi figurano la demolizione degli attuali viadotti, la realizzazione di un collegamento ciclopedonale sul vecchio ponte, la riqualificazione della piazza della basilica del Rimedio – da definire in raccordo con la Curia – e la riorganizzazione dell’area parcheggi.Grande attenzione è stata riservata anche alla qualità degli spazi pubblici. L’intervento prevede infatti un consistente incremento del verde, nuovi percorsi pedonali e ciclopedonali e una migliore organizzazione degli spazi, con l’obiettivo di rendere l’intera area più vivibile, accogliente e facilmente fruibile da cittadini e visitatori.

Uno degli aspetti più rilevanti dell’intervento è rappresentato dalla prospettiva di realizzare il futuro Parco del Tirso, concepito come elemento centrale di un sistema capace di mettere in relazione il paesaggio fluviale, la mobilità sostenibile e la tutela ambientale. Il progetto integra inoltre soluzioni dedicate alla gestione delle acque, come lo specchio d’acqua previsto nella piazza e le vasche di laminazione, pensate per migliorare la qualità ecologica dell’area, favorire la biodiversità e ridurre i ristagni.
“Si tratta di un intervento di grande rilievo per il territorio, perché incide su un’area strategica e contribuisce a ridisegnare in modo più organico uno degli accessi principali al capoluogo. È un progetto che unisce visione, qualità paesaggistica e attenzione alla fruibilità dei luoghi” – ha dichiarato il presidente della Provincia Paolo Pireddu.

Per il sindaco Massimiliano Sanna “il progetto rappresenta un passaggio importante per la riqualificazione urbana di quest’area e apre una prospettiva concreta sulla valorizzazione del futuro parco, quale spazio capace di qualificare l’ingresso nord della città e migliorare la relazione tra il Rimedio e il tessuto urbano di Oristano”.
L’intervento è stato progettato per essere realizzato attraverso lotti funzionali, una scelta che consentirà di programmare progressivamente le opere e di renderne più sostenibile l’attuazione. Un’impostazione che punta a trasformare nel tempo uno degli ingressi più importanti di Oristano, con un progetto destinato a incidere in maniera significativa sull’assetto urbano, paesaggistico e ambientale dell’intero territorio.

