Orizzonte Comune. Melas e Manca alla guida del coordinamento provinciale di Oristano

Franco Vellio Melas e Maria Cristina Manca sono la nuova coppia di coordinatori provinciali di Orizzonte Comune per la provincia di Oristano. I due sono stati eletti al termine del primo congresso provinciale del movimento civico, svoltosi sabato 31 gennaio al teatro comunale di Terralba, insieme alla nomina del Coordinamento provinciale che guiderà il percorso politico-organizzativo sul territorio.

Il congresso ha segnato un passaggio formale di strutturazione del progetto civico anche nell’oristanese, ponendo le basi per un’azione coordinata tra costa e zone interne, amministratori locali e rappresentanza regionale.

I lavori sono stati introdotti dall’intervento del consigliere regionale Salvatore Cau: “Orizzonte Comune è un progetto civico che nasce e cresce dal lavoro di sindaci, amministratori e persone che conoscono laresponsabilità di rispondere ogni giorno ai bisogni reali delle comunità” – ha dichiarato Cau in apertura del congresso -. Un movimento giovane. Ma giovane non significa inesperto: significa vivo, significa coraggioso, significa capace di aprire strade nuove, capace di radicarsi qui grazie a un percorso collettivocostruito sul territorio. Il consenso ottenuto alle regionali ci ha affidato un mandato chiaro: garantire rappresentanza, serietà, presenza e lavoro costante per l’Oristanese.”

Il programma per la provincia: priorità e obiettivi

Cuore dei lavori è stato il documento politico-programmatico approvato dall’assemblea, che impegna i consiglieri regionali di Orizzonte Comune e l’Assessore regionale al Turismo, Artigianato e Commercio Franco Cuccureddu al raggiungimento, entro la legislatura, di una serie di obiettivi strategici per la crescita della “quarta Provincia”.

Tra le priorità indicate figurano il rafforzamento e l’organizzazione del turismo lento, con particolare attenzione ai cammini e all’accessibilità per le persone con disabilità; la sospensione delle esercitazioni NATO a Capo Frasca durante la stagione balneare; l’accelerazione delle procedure di riqualificazione del porto di Marceddì; il sostegno alla commercializzazione dell’artigianato artistico e al ricambio generazionale delle imprese; il percorso verso l’elezione diretta degli organi della Provincia.

Temi di sviluppo e confronto territoriale. Il congresso è stato dedicato al tema “Idee, contributi e proposte per il riscatto della quarta Provincia” e ha affrontato, in chiave programmatica, le principali sfide di sviluppo del territorio: il ruolo della Provincia come ente intermedio, le occasioni mancate e le nuove opportunità di crescita, il turismo come risorsa trasversale, la valorizzazione dei saperi tradizionali, il futuro del porto di Marceddì e della pesca, fino alla necessità di favorire una nuova generazione di imprese artigiane specializzate e tecnologiche.Ampio spazio è stato riservato anche ai temi già al centro dell’attività del movimento in consiglio regionale, tra cui sanità, agricoltura, istruzione ed enti locali.

Il coordinamento provinciale. Oltre ai coordinatori Melas e Manca, l’assemblea ha eletto i componenti del coordinamento provinciale di Oristano. Ne fanno parte: Gavina Dettori (Zeddiani), Michela Floris (Oristano), Sara Olla (Samugheo), Pietrina Pitzalis (Asuni), Fulvia Tolu (Terralba), Gianfranco Attene (Cuglieri), Giabattista Beccu (Santu Lussurgiu), Giovanni Mascia (Cabras), Ivano Piras (Neoneli), Gianfranco Secci (Oristano), Aldo Uselli (Ula Tirso).

La chiusura dei lavori è stata affidata al fondatore del movimento civico, l’assessore regionale Franco Cuccureddu, che ha tracciato un bilancio dell’attività dell’assessorato e delineato il metodo di lavoro e le prospettive per i prossimi mesi, “nel solco di un percorso che punta a rafforzare il radicamento territoriale del progetto civico in tutta la Sardegna”.

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