Ospedale San Martino di Oristano. L’emorragia di medici continua

È ancora una volta il Comitato per la Salute della Provincia di Oristano a denunciare la carenza di organico in diversi reparti ospedalieri del San Martino. Già in condizioni difficili, il nosocomio si trova oggi “in una situazione che sta diventando insanabile, per incapacità o forse per bieco disegno politico: il San Martino è sempre più a rischio di chiusura – scrivono i rappresentanti del Comitato -. Le millantate promesse fatte alle istituzioni locali, vedi ai Sindaci del territorio quando hanno incontrato l’assessore Nieddu – non solo non vengono mantenute, ma continuiamo a perdere professionisti di servizi indispensabili, come l’Anestesiologia e la Radiologia, senza i quali non si potranno garantire neppure l’urgenza e l’emergenza”.

Il San Martino, ad oggi, è ancora privo degli anestesisti che erano stati dati in arrivo. In realtà, preferisco le strutture private, convenzionate col sistema pubblico, che fanno campagna acquisti di medici. Secondo le notizie riportate dal Comitato, l’ultimo medico a lasciare l’ospedale è una radiologa, mai stabilizzata ad Oristano e vincitrice di un concorso per San Gavino.

“Dove sono inoltre i pediatri promessi? E Volevano prendere in giro una provincia intera parlando dell’ apertura dell’emodinamica entro l’anno o del reparto di Oculistica? Il Comitato per il diritto alla salute continuerà a vigilare e soprattutto a raccontare quello che succede ai cittadini dell’oristanese”.

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