Ospedale San Martino. Donazioni da Comune di Oristano, Orto di Eleonora e Banca di Arborea
Anche il Comune di Oristano sostiene gli operatori sanitari in prima linea nella lotta al Covid 19. Lo fa attraverso la donazione di 692 confezioni di guanti in lattice e nitrile, dispositivi di protezione individuale il cui approvvigionamento è particolarmente critico in tutta Italia.
Oggi il sindaco Andrea Lutzu ha consegnato alla direttrice della Assl di Oristano Maria Valentina Marras 350 confezioni di guanti, a cui se ne sommeranno 316 in arrivo per la settimana prossima, mentre 26 sono già state donate alla fine del mese scorso.

La donazione è il frutto della generosità dei cittadini oristanesi, che hanno aderito alla raccolta fondi attivata dalla Giunta Lutzu nel marzo scorso per sostenere gli operatori sanitari dell’ospedale San Martino: una generosità che ad oggi ha permesso di raccogliere oltre 10.200 euro.
«Ringrazio il Comune di Oristano, che ancora una volta ci ha fatto sentire il suo prezioso sostegno, e tutte le persone che hanno effettuato una donazione – ha dichiarato la direttrice Assl, Valentina Marras –. Chiediamo però a tutti i cittadini di darci un altro contributo anche sul versante della prevenzione: i nostri comportamenti individuali, il rispetto delle regole – indossare la mascherina, evitare gli assembramenti e ridurre al minimo le uscite e le occasioni di contagio – fanno la differenza nella battaglia contro il Coronavirus».
Gesto di solidarietà anche da parte della Banca di Credito Cooperativo di Arborea, che ha donato alla Assl una fornitura di dispositivi di protezione individuale, nello specifico guanti e mascherine.

Già nella prima fase dell’emergenza Covid, l’istituto di credito era stato protagonista di una importante azione di generosità, quando aveva regalato all’ospedale San Martino nove ventilatori polmonari, quaranta maschere facciali, quattro aspiratori di secrezione, cinque monitor, tre ecografi a colori corredati di sonde, carrelli e stampanti e 400 kit diagnostici rapidi per Sars CoV-2.

Infine l’azienda Agricola Campidanese, che esce sul mercato col marchio Orto di Eleonora, ha donato 1000 mascherine, 80 tute monouso e 28 confezioni di guanti in lattice.

