
Provincia di Oristano. Sindaci approvano statuto, bilancio e Dup
L’Assemblea dei Sindaci della Provincia di Oristano ha approvato statuto, bilancio di previsione e Documento Unico di Programmazione 2026-2028. Presenti 61 sindaci, in rappresentanza di oltre 106 mila abitanti sui 148 mila del territorio provinciale, con il raggiungimento del quorum previsto.
La seduta ha segnato lāavvio di una nuova fase istituzionale per la Provincia di Oristano. Il primo punto allāordine del giorno ha riguardato lāapprovazione dello Statuto, frutto di un percorso condiviso con il Consiglio provinciale e costruito attraverso un confronto ampio e approfondito, mirato a dotare lāEnte di un testo moderno, coerente e rappresentativo del ruolo di area vasta al servizio dei Comuni.
La discussione in aula si ĆØ concentrata principalmente sul tema del linguaggio di genere, giĆ oggetto di esame in sede consiliare. In accordo con lāAssemblea, tale aspetto sarĆ approfondito in un successivo aggiornamento dello Statuto, insieme ad eventuali ulteriori integrazioni. Il documento ĆØ stato approvato a maggioranza, con un unico voto contrario, espresso dal Sindaco di San Vero Milis, Luigi Tedeschi.
Sul tema sono intervenuti gli amministratori Renzo Ponti (Nurachi), Luigi Tedeschi (San Vero Milis), Mario Tendas (Solarussa), Andrea Loche (Cuglieri), Maria Agnese Abis (Gonnostramatza), Annalisa Mele (Bonarcado), Gian Giuseppe Vargiu (Narbolia), Manuela Pintus (Arborea) e Andrea Abis (Cabras).
Successivamente, lāAssemblea ha affrontato congiuntamente i punti relativi al Bilancio di previsione e al Documento Unico di Programmazione 2026-2028. Dalla relazione introduttiva del Presidente della Provincia viene ribadita, come giĆ avvenuto in consiglio provinciale, la volontĆ di proseguire nel solco della continuitĆ amministrativa. Lāobiettivo ĆØ quello di consolidare la programmazione in essere, tutelare le risorse giĆ assegnate e garantire il completamento degli interventi in corso, nellāinteresse dei Comuni e dellāintero territorio provinciale.

Gli ambiti strategici individuati per il triennio di riferimento:
ā¢Le infrastrutture scolastiche, ambito per il quale, oltre agli interventi giĆ previsti, la programmazione triennale inserita nel Programma Iscol@ prevede un quadro esigenziale di oltre 10 milioni di euro.
ā¢La viabilitĆ provinciale, con risorse stanziate per svariate decine di milioni di euro nelle tre annualitĆ , derivanti sia dalla programmazione precedente sia da nuove risorse e ulteriori esigenze che saranno approfondite in una successiva pianificazione.
ā¢La sostenibilitĆ ambientale ed energetica, orientata allāefficientamento del patrimonio pubblico, alla riduzione dei consumi energetici e della spesa corrente, e al miglioramento dellāimpatto ambientale delle strutture provinciali, comprese quelle scolastiche.
ā¢La digitalizzazione e lāinnovazione, finalizzate a rendere più rapidi ed efficienti i procedimenti, rappresentano un asse prioritario della strategia provinciale.
In questo ambito si inserisce il supporto tecnico-amministrativo ai Comuni, a partire dal ruolo della Stazione Unica Appaltante, con lāobiettivo di arrivare ad un modello di collaborazione più ampio e strutturato, capace di garantire uniformitĆ procedurale, semplificazione e maggiore capacitĆ di gestione delle risorse pubbliche.
ā¢I servizi sperimentali di supporto ai territori, in particolare le iniziative coordinate di contrasto alla diffusione della febbre del Nilo. La Provincia di Oristano si ĆØ attivata per fornire assistenza sia sul piano organizzativo che su quello operativo, anche attraverso la fornitura diretta di strumenti e materiali per la prevenzione e il contenimento dello sviluppo degli insetti vettori.
ā¢Lāistituzione di uno Sportello Europa, dedicato al monitoraggio dei bandi e al supporto dei Comuni nella ricerca e nellāaccesso a finanziamenti regionali, nazionali ed europei. Lāobiettivo ĆØ quello di mettere a disposizione dei territori un punto di riferimento stabile, capace di intercettare opportunitĆ e accompagnare gli enti locali nella progettazione e nella partecipazione ai programmi di sviluppo.
ā¢Infine, unāattenzione particolare ĆØ riservata alla valorizzazione delle risorse umane e al miglioramento della qualitĆ dei servizi, principi ritenuti essenziali per garantire lāattuazione delle politiche programmate. Nessuna programmazione può produrre risultati concreti senza una struttura amministrativa adeguata, competente e sostenuta da percorsi di formazione e innovazione organizzativa.
Sono intervenuti nel dibattito sui due documenti economico-programmatici gli amministratori Renzo Ponti (Nurachi), Claudio Pinna (Zeddiani), Luigi Tedeschi (San Vero Milis), Salvatore Argiolas (Laconi), Vincenzo Pinna (Bosa), Andrea Abis (Cabras), Andrea Loche (Cuglieri), Maria Bonaria Zedda (Oristano), Antonio Pili (Allai), Domenico Gallus (Paulilatino) e Giovanni Orrù (Busachi).
Il Bilancio di previsione e il Documento Unico di Programmazione sono stati approvati allāunanimitĆ .
