Provincia di Oristano, svolta sulla Stazione Unica Appaltante. Tariffe azzerate per le scuole e dimezzate per i Comuni

Una modifica regolamentare che segna un cambio di passo nella gestione della Stazione Unica Appaltante (SUA) della Provincia di Oristano. È il risultato rivendicato dai consiglieri e dalle consigliere provinciali del Campo Largo, all’indomani della seduta consiliare che ha approvato le nuove regole sul funzionamento del servizio.

Su iniziativa politica portata avanti da Renzo Ponti, Giovanni Angelo Masala, Federica Piras e Laura Celletti, il consiglio provinciale ha sancito la gratuità totale della SUA per tutti gli istituti scolastici, una riduzione del 50 per cento delle tariffe a carico dei Comuni del territorio e un abbattimento significativo dei costi anche per gli enti strumentali.

Un risultato che l’opposizione definisce non solo amministrativo, ma politico. “Non è una semplice vittoria burocratica, ma un successo che rivendichiamo con orgoglio – dichiarano congiuntamente i consiglieri del Campo Largo –. Abbiamo lavorato per smontare un sistema tariffario ingiusto e penalizzante per le comunità locali. Con le nuove regole, le scuole potranno destinare tutte le risorse alla formazione, mentre Comuni ed enti strumentali vedranno alleggeriti i propri bilanci”.

I 4 consiglieri provinciali del Campo Largo. Da sx, Masala, Piras, Ponti e Celletti

Secondo i firmatari del comunicato, le modifiche approvate restituiscono alla Provincia il suo ruolo originario di ente di supporto al territorio, superando una logica che negli anni aveva trasformato la SUA in un ulteriore costo per le amministrazioni locali.

Ma il voto di ieri, avvertono dal Campo Largo, rappresenta solo un punto di partenza. La riduzione delle tariffe dovrà infatti essere accompagnata da un rafforzamento concreto della struttura amministrativa. “Ora la responsabilità passa alla maggioranza – sottolineano Ponti, Masala, Piras e Celletti –. Senza un potenziamento immediato del personale della SUA, con l’inserimento di figure professionali specializzate, il rischio è quello di rallentamenti nelle procedure che vanificherebbero i benefici economici appena introdotti”.

consiglieri di opposizione assicurano infine che manterranno alta l’attenzione sull’adeguamento della pianta organica e sull’efficienza degli uffici, convinti che solo con servizi rapidi e tariffe eque la Provincia di Oristano possa tornare a essere un vero motore di sviluppo per il territorio.

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