Rubano 14mila euro e gioielli a un’anziana. Arrestati due ventenni in un B&B di Oristano

Blitz dei Carabinieri nel pomeriggio di ieri a Oristano, dove due uomini poco più che ventenni, originari della Campania, sono stati arrestati in flagranza di reato all’interno di un B&B in cui avevano trovato alloggio. L’operazione è stata condotta dai militari della Compagnia Carabinieri di Ghilarza con il supporto dei colleghi della Compagnia Carabinieri di Oristano.

I due sono ritenuti responsabili di estorsione aggravata in concorso con la tecnica del “finto Carabiniere”, messa a segno poco prima in un centro della Marmilla ai danni di una donna di 85 anni. La vittima, contattata telefonicamente da un sedicente Maresciallo, era stata minacciata di gravi conseguenze penali per la nipote, accusata di aver causato un incidente stradale con feriti. Nel terrore, l’anziana aveva consegnato 14mila euro in contanti e numerosi monili in oro a un falso militare presentatosi alla porta di casa.

L’immediata chiamata al NUE 112 ha fatto scattare un articolato dispositivo investigativo: pedinamenti, monitoraggi e un’irruzione mirata nel B&B dove i due alloggiavano, uno dei quali con generalità false. Durante la perquisizione, i Carabinieri hanno rinvenuto il denaro e un cofanetto in legno contenente orologi, anelli, collane, spille, bracciali e pietre preziose, occultati nelle intercapedini del mobilio.

Ulteriori accertamenti hanno consentito di collegare parte della refurtiva a un analogo episodio avvenuto a Cagliari ai danni di un’altra ottantenne, raggirata con lo stesso modus operandi.

La svolta investigativa è nella qualificazione giuridica dei fatti: non semplici truffe aggravate, ma vere e proprie estorsioni. Le indagini hanno infatti evidenziato un sistema fondato su minacce e pressioni psicologiche tali da costringere le vittime, già fragili, a consegnare tutto ciò che possedevano.

L’arresto rientra nelle operazioni “Shield”, un modello operativo rafforzato messo a punto dal Comando Provinciale Carabinieri di Oristano per contrastare le bande di “trasfertisti” provenienti dalla Campania. Grazie a una sinergia investigativa avviata nell’estate 2024 con i reparti di Mondragone, Torre del Greco e Aversa, sono già 13 le persone arrestate per colpi messi a segno tra Collinas, Baratili San Pietro, Uras, Osilo, Nureci e Samugheo.

I due arrestati sono stati associati alla casa circondariale di Oristano-Massama, a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Oristano. La refurtiva è stata restituita alle vittime

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