Sa Mesa Longa. Atzori rilancia: “Stop al campeggio, servono alternative”

Vecchio progetto del campeggio o una nuova destinazione, con servizi per bagnanti, camperisti e surfisti? È il tema al centro dell’interrogazione presentata da Andrea Atzori, consigliere comunale del gruppo San Vero Milis e Marine, sulla riqualificazione dell’area comunale di Sa Mesa Longa. L’argomento era già inserito all’ordine del giorno del Consiglio comunale dell’8 ottobre, ma la discussione è stata rinviata alla prossima seduta a causa dell’ora tarda raggiunta dai lavori.

Atzori chiede alla giunta guidata dal Sindaco Giuseppe Vacca di valutare se proseguire lungo la strada del vecchio progetto del campeggio, mai decollato, oppure prendere in considerazione una diversa destinazione d’uso dell’area.

Secondo il consigliere, dopo 44 anni di tentativi e mancate realizzazioni, sarebbe necessario interrogarsi sulla sostenibilità della proposta originaria, evitando di riproporre una formula che, a suo giudizio, rischierebbe di condurre a un nuovo insuccesso economico e amministrativo.

L’area di Sa Mesa Longa. Foto da sito Andrea Atzori

“Il mercato turistico è profondamente cambiato e noi abbiamo il dovere di valutare tutte le ipotesi alternative possibili che valorizzino la reale identità e vocazione della nostra costa” – dichiara Atzori.

Tra le alternative indicate c’è la realizzazione di una moderna area attrezzata per camper, dotata di servizi igienici, docce e fontane, oltre a strutture commerciali che, secondo il consigliere, oggi mancano nelle marine, come un market e un’edicola.

Un altro aspetto centrale della proposta riguarda la vocazione sportiva del territorio.

Sa Mesa Longa è una meta conosciuta a livello internazionale dagli appassionati di surf, ma, osserva Atzori, le centinaia di sportivi che frequentano ogni anno la costa non dispongono di strutture pubbliche di supporto.

L’interrogazione propone quindi di valutare l’inserimento di servizi specifici per i surfisti: aree per il rimessaggio e il lavaggio delle attrezzature, docce dedicate, punti informativi sulle condizioni meteo-marine, spazi per le scuole di surf e un punto di ristoro con servizio di primo soccorso.

L’obiettivo indicato dal consigliere è trasformare l’area in un punto di riferimento per il turismo outdoor e sportivo, attraverso una riqualificazione capace di rispondere alle esigenze di chi frequenta la costa.

Condividi questa notizia: