Sanna senza numeri in consiglio. Rinviata la discussione del bilancio

La crisi è certificata anche dai numeri in aula. Il Sindaco Massimiliano Sanna non aveva la maggioranza e questa sera ha chiesto e ottenuto il rinvio della discussione sul bilancio di previsione. Come annunciato alla vigilia, Udc e Psd’Az non si sono presentati in aula. Assente anche il consigliere Fulvio Deriu di Fratelli d’Italia, mentre nello stesso partito si è registrata una piccola frattura con la presenza in consiglio di Stefania Orrù (mentre il consigliere Pino Carboni non era presente per motivi personali).

Per la maggioranza erano presenti soltanto i consiglieri di Forza Italia Francesco Pinna, Gianfranco Porcu, Gian Michele Guiso e quelli di Oristano al Centro Giuliano Uras e Roberto Pisanu. Sei in tutto, sette con Orrù, otto contando Sindaco e presidente del consiglio Peppi Puddu. Troppo pochi per affrontare il voto, considerato che la minoranza di centrosinistra, insieme ai consiglieri di Sardegna 20Venti, avrebbe potuto contare su dieci consiglieri.

A quel punto l’opposizione ha chiesto l’apertura di un dibattito politico sulla crisi. Da tutti i banchi del centrosinistra sono arrivate accuse pesanti alla giunta e al primo cittadino, ritenuti responsabili di uno stallo che paralizza l’attività amministrativa. Sanna ha replicato rivendicando la volontà di “lottare fino all’ultimo per il bene della città”.

Il tempo, però, stringe, visto che il bilancio dovrà essere approvato entro il 28 febbraio, salvo eventuali proroghe regionali. Da qui ad allora potrebbe cambiare ben poco. Il Sindaco potrà tentare un confronto con le segreterie dei partiti, ma Fratelli d’Italia, Udc e Psd’Az restano fermi sulla loro posizione: senza la rimozione dell’assessore all’Urbanistica Ivano Cuccu, nessun passo indietro. La crisi, dunque, resta tutta aperta.

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