Santa Giusta. Gli usi civici accendono la campagna elettorale

A Santa Giusta si apre ufficialmente la campagna elettorale e il primo terreno di confronto è quello degli usi civici. A innescare il dibattito è stato un comunicato politico dei Riformatori, che rivendica il lavoro dell’amministrazione comunale guidata da Andrea Casu. Nel testo si sottolinea l’approvazione di quattro delibere considerate “decisive per affrontare una vicenda che da anni coinvolge cittadini e proprietari di abitazioni”.

Il provvedimento viene presentato come un passaggio concreto per superare le criticità legate agli usi civici, restituendo certezze sul piano urbanistico e aprendo prospettive di sviluppo per famiglie, imprese e settore agricolo. Nel comunicato si evidenzia inoltre il ruolo diretto del Sindaco nel seguire l’intero iter tecnico e politico, definendo il risultato come un segnale di responsabilità istituzionale e di attenzione verso un problema storico del territorio.

A stretto giro, è arrivata la replica di Antonello Figus, che ha contestato tempi e modalità dell’intervento, parlando apertamente di un’operazione a ridosso della campagna elettorale. Secondo l’ex Sindaco, la possibilità di intervenire sugli usi civici era già prevista da anni e avrebbe potuto essere attuata molto prima, evitando disagi prolungati ai cittadini interessati.

Alla presa di posizione di Figus è seguita la controreplica dei Riformatori Sardi, che hanno respinto le accuse e rivendicato il risultato ottenuto dall’amministrazione Casu, definito “storico” e approvato all’unanimità dal consiglio comunale. Il partito ha inoltre ricordato come il tema non sia stato risolto durante i precedenti mandati amministrativi guidati dallo stesso Figus, pur evitando di trasformare il confronto in uno scontro personale.

Il botta e risposta segna di fatto l’avvio della campagna elettorale a Santa Giusta, con gli usi civici destinati a rimanere al centro del dibattito politico nelle prossime settimane.

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