Sardegna Isola del Romanico. Chiese aperte nei prossimi due fine settimana
Oltre 50 chiese del Romanico Sardo saranno fruibili gratuitamente nei fine settimana del 10 – 11 settembre e 17 – 18 settembre. “Si tratta di un evento culturale di rilievo regionale che coinvolge un considerevole numero di monumenti del nostro medioevo” commenta Antonello Figus presidente della Fondazione “Sardegna Isola del Romanico” che prosegue: “abbiamo lavorato in sinergia con le amministrazioni comunali e con i gestori dei siti per poter offrire ai turisti e ai cultori della storia l’opportunità di visitare le diverse realtà del romanico sardo, dalle grandi cattedrali alle chiese campestri, tutte caratterizzate da secoli di storia ed espressione viva del patrimonio identitario della religiosità delle comunità locali”.
Con questa manifestazione la storia e le tradizioni secolari saranno disponibili al vasto pubblico anche attraverso le visite guidate, che saranno curate dai volontari messi a disposizione dai Comuni e dai soggetti incarica della gestione dei monumenti. Da oltre un anno la Fondazione del Romanico in Sardegna, che annovera 86 Comuni dell’isola, è impegnata con azioni di promozione e divulgazione di oltre 150 monumenti di epoca medievale presenti in tutta l’isola anche grazie alla vasta rete di partenariato e all’istruzione di un comitato tecnico scientifico integrato fra gli altri dalla Conferenza Episcopale Sarda, dalle Soprintendenze di Cagliari – Oristano – Sud Sardegna e Sassari – Nuoro, dalle Università di Sassari e Cagliari, dalle Camere di Commercio e dal CNR.

Per questo evento, il primo a livello nazionale che propone l’apertura e la visita coordinate di un così vasto numero di chiese romaniche, ideato e coordinato dalla Fondazione del Romanico in Sardegna, sono mobilitati 55 Comuni, le Diocesi, le Parrocchie e decine di volontarie. Inoltre hanno assicurato il loro patrocinio la Regione Autonoma della Sardegna, il FAI Sardegna, la Conferenza Episcopale Sarda, l’associazione Itinera Romanica amici del Romanico e la Carlo Delfino editore. Per conoscere i momenti coinvolti e gli eventi culturali collegati e possibile consultare il programma completo sul sito: www.romanicosardegna.org

