Sartiglia 2026. Vertice in Prefettura, ma nulla di fatto sui dispositivi di sicurezza
Nulla di fatto sulla questione dei dispositivi di protezione individuale per i cavalieri della Sartiglia 2026. La riunione della Commissione provinciale di Pubblica Sicurezza, convocata in Prefettura per fare il punto sull’organizzazione della giostra, si è conclusa senza una sintesi condivisa sul tema di caschetti e corpetti.
Le posizioni restano distanti: da un lato il richiamo della Prefettura all’osservanza del Decreto Abodi, dall’altro la richiesta degli organizzatori di una deroga, ritenendo in particolare il caschetto incompatibile con l’uso della maschera tradizionale della Sartiglia.
“Questa mattina – dichiara il Sindaco Massimiliano Sanna – abbiamo presentato alla Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo il parere pro veritate richiesto dal Comune allo studio legale Barberio-Porcu che rafforza la nostra convinzione sull’interpretazione del Decreto Abodi relativamente all’utilizzo dei dispositivi di protezione dei cavalieri della Sartiglia. Il Presidente della Commissione ha aggiornato i lavori a venerdì mattina per motivi tecnici”.
Tutti gli altri aspetti organizzativi non hanno fatto registrare criticità. La discussione sui dispositivi di sicurezza è stata aggiornata a venerdì 30 gennaio, quando la Commissione tornerà a riunirsi per tentare di trovare una soluzione condivisa.

