Sartiglia, l’Associazione Cavalieri va avanti. Andrea Manias nuovo presidente, confermate le selezioni
Nonostante le dimissioni improvvise di quattro componenti del direttivo, l’Associazione Cavalieri della Sartiglia prosegue senza esitazioni il lavoro di preparazione alla giostra. Alla guida dell’organismo è stato eletto Andrea Manias, che assume la presidenza dopo l’uscita di scena dell’ormai ex presidente Ignazio Nonnis e dei consiglieri Emanuela Colombino, Fabrizio Pomogranato e Pasquale Secchi.
Il nuovo assetto del consiglio direttivo vede Manias affiancato dal vicepresidente Matteo Licheri, dal segretario Andrea Concas e dai consiglieri Daniele Mattu, Andrea Solinas e Andrea Piroddi. Sei membri rimasti in carica che, compatti, rivendicano la piena legittimità dell’organo.
“Andiamo serenamente avanti con l’organizzazione della Sartiglia per quello che compete alla nostra associazione” – afferma il neo presidente Andrea Manias, chiarendo subito la linea della continuità e della coerenza con le decisioni che erano già state prese a larga maggioranza dall’assemblea.

A sostegno della propria posizione, i membri dell’attuale direttivo spiegano di aver acquisito pareri legali che confermano come il consiglio, con oltre la metà dei componenti ancora in carica, sia pienamente legittimato ad agire. Una precisazione accompagnata da un altro passaggio netto: i sei consiglieri sottolineano di non essersi mai dimessi e di essere uniti dall’obiettivo di operare esclusivamente per il bene della giostra.
Ed è proprio in questa direzione che arriva la decisione più attesa: le selezioni dei cavalieri si faranno regolarmente domani, come già programmato. Un segnale forte di continuità in un momento delicato per l’associazione. Le prove si svolgeranno però a porte chiuse, trattandosi di sessioni private. Per questo motivo, il direttivo ritiene di non dover applicare alcune disposizioni previste dal cosiddetto decreto Abodi, come l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale (caschetti e corpetti) obbligatori per eventi aperti al pubblico.
Le selezioni restano un passaggio cruciale verso la Sartiglia: solo i cavalieri che raggiungeranno la sufficienza davanti ai giudici avranno diritto a partecipare alla giostra. I terzetti hanno già dichiarato i numeri che eseguiranno e, nel caso in cui il primo passaggio non raggiunga la sufficienza, avranno la possibilità di un secondo tentativo.

