
Sartiglietta 2026. Nove stelle, remada spettacolare e giovani protagonisti
Una bellissima giornata carica di entusiasmo ha fatto da cornice alla Sartiglietta 2026, che si conferma appuntamento molto sentito e capace di regalare emozioni autentiche a mini cavalieri e pubblico. Un evento riuscito sotto ogni aspetto, all’insegna del divertimento, della sicurezza e del profondo rispetto per la tradizione equestre oristanese.
Grande la soddisfazione espressa da Ilaria Canu, presidente della Pro Loco organizzatrice della manifestazione: “È stata una bellissima e partecipata edizione, che ha visto la partecipazione, per la prima volta dopo tanti anni, di due scuderie che con passione e impegno portano avanti la tradizione equestre oristanese e senza le quali la manifestazione non sarebbe possibile”.
Il bilancio in numeri. Nove stelle conquistate, segno di abilità, concentrazione e grande preparazione da parte dei giovani protagonisti. A centrare la stella sono stati: Su Componidoreddu Gabriele Piras, Su Segundu Francesco Tumbarello, Salvatore Cocco, Mattia Cogotzi, Gabriel Demontis, Debora Cadeddu, Lara Carta, Federico Mura e infine su terzu Matteo Carta con su stoccu.

Da sottolineare la bellissima ramada di Su Cumpoidoreddu Gabriele Piras, che ha percorso tutta via Duomo e oltre la curva di San Francesco in posizione coricata, suscitando l’ammirazione del pubblico.

Molto apprezzate anche le pariglie, con esibizioni spettacolari e tecnicamente curate, capaci di strappare applausi e, per qualità e coraggio, “da fare invidia” anche ai cavalieri della Sartiglia maggiore.
L’esordio del Circolo Eleonora d’Arborea.
C’era curiosità intorno al Circolo Eleonora d’Arborea, alla sua prima partecipazione alla Sartiglietta. Un debutto più che positivo, impreziosito da risultati importanti. A conquistare la stella sono stati, come anticipato, Gabriel Demontis (11 anni) e Federico Mura (17 anni).

Ottimi anche i numeri delle discese: 3 su 3 per Manuel Pinna, Federico Mura e Matteo Pinna, 2 su 2 per Federico Mura e Matteo Pinna, laterali eseguiti da Nicolò Ancis, Manuel Casu ed Emanuele Carboni, 1 su 1 firmato da Manuel Pinna.
Uno sguardo al futuro. Pensando alla Sartiglia e a quanta difficoltà ci sia a garantire un efficace ricambio generazionale, la Sartiglietta 2026 ha dimostrato ancora una volta quanto sia importante investire sui giovani, veri custodi del futuro della tradizione equestre cittadina. Quest’anno, passione, rispetto delle regole, spirito di squadra e amore per la Sartiglia sono emersi con forza, rendendo questa edizione non solo un successo organizzativo, ma anche un segnale incoraggiante per gli anni a venire
