Sequestrati i casotti in legno al porticciolo di Torregrande. Federico: “Chi li ha autorizzati?”

Esplode un altro caso nella già tormentata stagione estiva del porticciolo di Torregrande: la Capitaneria di Porto ha messo i sigilli ad alcuni (non tutti) casotti in legno posizionati lo scorso anno, a servizio degli operatori turistici. Sulla vicenda chiede chiarimenti Francesco Federico, consigliere comunale di minoranza (Oristano Democratica e Possibile): “Ci chiediamo chi abbia realizzato e chi ha autorizzato il posizionamento dei fabbricati in legno – interroga Federico -. Cosa prevede, nel caso specifico, il Piano Regolatore Portuale (PRP) del Porto Turistico di Torregrande, il cui incarico di redazione venne aggiudicato nel 2018?”.

I manufatti sarebbero abusivi. Ecco perché il sequestro da parte della Capitaneria. Un altro grattacapo per Comune e società di gestione, che da mesi sono alle prese con le polemiche per i lavori, mai iniziati, sulla banchina. Polemiche che hanno portato un gruppo di diportisti a non rinnovare il contratto con le Marine Oristanesi.

Francesco Federico

“I disagi per gli utenti sono continui e ci preoccupano, visto che consideriamo il porticciolo un’opera strategica per il nostro territorio” – conclude Francesco Federico. L’interrogazione è stata sottoscritta anche dai colleghi Massimiliano Daga, Carla Della Volpe, Francesca Marchi e Efisio Sanna.

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