Siamaggiore. Il Comune inaugura “Eterna Fioritura”. Per la dignità e la forza delle donne

Si è svolta questa mattina, domenica 8 marzo 2026, nei giardini dell’edificio comunale di via San Costantino, la cerimonia di inaugurazione dell’opera artistica “Eterna Fioritura”, realizzata dall’artista Pina Monne su iniziativa dell’Amministrazione comunale di Siamaggiore. Alla cerimonia hanno preso parte cittadini, autorità e rappresentanti del territorio.

L’opera entra ufficialmente nel patrimonio artistico e simbolico della comunità come segno permanente di riflessione pubblica sui temi della dignità della persona, del rispetto reciproco e del valore sociale e civile della figura femminile.

La scelta della data dell’8 marzo assume un significato particolarmente rilevante. La Giornata internazionale della donna non rappresenta infatti soltanto un momento celebrativo, ma costituisce ogni anno un’occasione di riflessione collettiva sul percorso storico, sociale e culturale che ha portato al riconoscimento dei diritti delle donne e sulle responsabilità ancora attuali nel garantire piena parità, rispetto e libertà.In questo contesto, l’inaugurazione di “Eterna Fioritura” si collega idealmente e concretamente al lavoro che l’Amministrazione comunale porta avanti in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ricorrenza durante la quale negli ultimi anni sono stati promossi incontri pubblici, momenti di approfondimento, letture e iniziative di sensibilizzazione dedicate al contrasto della violenza di genere.

L’8 marzo e il 25 novembre rappresentano infatti due momenti distinti ma profondamente connessi: il primo richiama il cammino dei diritti, dell’autonomia e della piena partecipazione femminile nella società; il secondo richiama invece il dovere civile di contrastare ogni forma di violenza, sopraffazione e negazione della dignità personale.

Realizzata in marmo, ceramica e corten, l’opera raffigura una figura femminile che si fonde con l’immagine dell’albero: una sorta di Dea Madre saldamente radicata alla terra, con rami e frutti rossi che richiamano fertilità, energia vitale e continuità. La composizione richiama il rapporto tra radici e futuro, tra identità e trasformazione, affidando al linguaggio artistico una rappresentazione della forza generativa e della resilienza femminile.

Nel corso della cerimonia inaugurale, il Sindaco Davide Dessì ha evidenziato come l’opera rappresenti “molto più di una presenza artistica nello spazio pubblico: rappresenta un’idea di continuità, di radicamento, di crescita; richiama il legame profondo tra le nostre origini e la capacità di guardare avanti con fiducia”.

Il primo cittadino ha inoltre sottolineato come il rispetto della dignità femminile costituisca un principio essenziale della convivenza democratica e della qualità stessa della vita collettiva, ricordando che ogni forma di violenza o negazione della libertà personale impoverisce l’intera comunità.

L’Amministrazione comunale ha scelto di affidare all’arte pubblica un messaggio destinato a durare nel tempo, nella convinzione che i luoghi condivisi possano diventare anche strumenti di educazione civica e culturale, capaci di generare riflessione e consapevolezza nelle nuove generazioni.

L’inaugurazione rappresenta quindi non soltanto un arricchimento del patrimonio urbano e culturale di Siamaggiore, ma anche la conferma di un percorso amministrativo che intende mantenere viva l’attenzione sui valori del rispetto, della dignità e della responsabilità collettiva.

Con “Eterna Fioritura”, l’Amministrazione comunale consegna alla propria comunità un simbolo stabile di forza, continuità e rinascita: un’opera che invita a custodire memoria e valori, guardando al futuro con consapevolezza e responsabilità.

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