Taxi abusivi, controlli a tappeto ad Oristano. La Prefettura stringe la morsa

Sessantasei persone identificate, 42 veicoli controllati, sei sanzioni, quattro patenti ritirate e tre mezzi sequestrati. È il bilancio dell’operazione interforze scattata ieri sera, 30 agosto, nel territorio provinciale di Oristano, per contrastare il fenomeno del trasporto abusivo di persone da e verso i locali di intrattenimento.

Un fenomeno che negli ultimi tempi è stato segnalato anche dagli stessi professionisti del settore, preoccupati per la presenza di automobilisti che accompagnano e riportano a casa i clienti senza essere in possesso di una licenza da taxi o di un’autorizzazione per il noleggio con conducente. Un’attività che, oltre a rappresentare una forma di concorrenza sleale nei confronti di chi opera nel rispetto delle regole, solleva interrogativi anche sul fronte della sicurezza degli utenti.

È proprio alla luce delle segnalazioni e dell’approfondimento sul fenomeno che la Prefettura ha deciso di intensificare i controlli. L’operazione è stata disposta dal prefetto Paolo Corritore al termine della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, dove è stata condivisa l’esigenza di rafforzare l’attività di prevenzione e repressione delle forme di trasporto illecito.

Nel corso dei controlli sono state identificate 66 persone, 13 delle quali risultate avere precedenti di polizia. Complessivamente sono stati sottoposti a verifica 42 veicoli: sei le sanzioni elevate per violazioni al Codice della Strada, mentre sono state ritirate quattro patenti di guida e due carte di circolazione. Tre veicoli sono stati inoltre sequestrati ai fini della confisca.

Il servizio ha coinvolto in modo coordinato Squadra Volante, Squadra Mobile, Polizia Amministrativa e Sociale e Divisione Anticrimine della Questura, Polizia Stradale, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale di Oristano.

L’obiettivo, spiegano dalla Prefettura, è quello di riportare il trasporto di persone entro il perimetro della legalità, tutelando da una parte gli operatori regolari e dall’altra chi utilizza questi servizi, soprattutto nelle ore notturne e all’uscita dai locali. Un primo intervento che potrebbe rappresentare l’avvio di una stagione di controlli più serrati sul fenomeno.

Il prefetto Corritore ha espresso apprezzamento per i risultati dell’attività, sottolineando l’efficacia della collaborazione tra le diverse forze impegnate nei controlli e l’importanza di garantire legalità e sicurezza sul territorio.

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