
Torregrande. Lavori in ritardo per errori nella progettazione
Se il cantiere nel lungomare è fermo, “è colpa di chi ha fatto il progetto, perché non ha quantificato in modo idoneo alcuni costi”. Lo ha spiegato l’assessore comunale ai lavori pubblici, Simone Prevete, rispondendo nell’aula del consiglio comunale ad un’interpellanza presentata da Massimiliano Daga.
II consigliere del Partito Democratico ha illustrato l’interpellanza presentata insieme ai consiglieri della minoranza di centro sinistra sul tema dei lavori di riqualificazione del lungomare di Torre Grande.
Dopo aver ricordato che il progetto è finanziato con 4 milioni 335 mila Euro dalla Programmazione territoriale e che l’appalto, aggiudicato all’impresa Cancellu di Nuoro a settembre 2023 e che i lavori dovranno essere conclusi entro 12 mesi, Daga ha chiesto di conoscere i motivi che non consentono la prosecuzione dei lavori.
L’Assessore ai Lavori pubblici Simone Prevete ha risposto, spiegando che i ritardi sono imputabili agli errori di progetto nella quantificazione dei costi di smaltimento e dello spessore della pavimentazione. “Il ribasso d’asta ci consente di far fronte all’aumento dei costi di smaltimento – ha detto Prevete. Il verificatore non si è accorto di questi errori progettuali. Non è detto che a lavori conclusi chi ha commesso questi errori non sia chiamato a pagare per gli errori e i ritardi”.
