Ula Tirso, identificato il rapinatore dell’ufficio postale
È stato identificato e sottoposto all’obbligo di dimora il presunto autore della rapina a mano armata avvenuta il 5 giugno 2024 all’Ufficio postale di Ula Tirso. Il provvedimento, emesso dal GIP del Tribunale di Oristano su richiesta della Procura, è stato eseguito questa mattina dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale e della Compagnia di Ghilarza.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto alla sorveglianza speciale, è ritenuto responsabile di rapina aggravata dall’uso di armi e da travisamento e di porto illegale di arma da fuoco in luogo pubblico.
La rapina era stata compiuta nel giorno in cui l’Arma dei Carabinieri celebrava il 210° anniversario della fondazione. Un uomo con il volto coperto, armato di pistola, aveva minacciato la funzionaria presente nell’ufficio, facendosi consegnare circa 10 mila euro in contanti e portando via anche il suo telefono cellulare prima di darsi alla fuga.

Le indagini, avviate subito dopo il colpo, hanno permesso ai militari di raccogliere elementi decisivi grazie all’analisi dei filmati di videosorveglianza, al confronto con le immagini di un’altra rapina commessa l’11 dicembre 2023 a Ollastra e all’esame forense di un telefono cellulare sequestrato in quell’occasione.
I Carabinieri hanno accertato notevoli somiglianze nelle movenze e nella postura del rapinatore di Ulà Tirso con uno degli arrestati per il colpo di Ollastra. Decisivo anche il riscontro sui pantaloni sequestrati all’uomo, risultati identici per modello e colore a quelli indossati durante la rapina nel Barigadu.
Sono ancora in corso accertamenti per individuare eventuali complici

