Cabras. Finanziati i lavori per il restauro della Pieve di Santa Maria
La Giunta guidata dal Sindaco Andrea Abis ha approvato il progetto del primo lotto
per la messa in sicurezza e il restauro conservativo della Pieve di Santa Maria
Vergine Assunta di Cabras.
Si tratta di un programma di restauro che prevede interventi necessari a porre
rimedio al grave deterioramento degli intonaci esterni, causa di infiltrazioni e
massiccia presenza di umidità, che nel 2016 avevano reso necessaria la messa in
sicurezza della cupola con l’installazione di una rete di protezione.

“Si procederà con la rimozione dello strato esterno e successivamente con il
restauro e la revisione delle parti ammalorate delle pareti del tamburo, della cornice di coronamento e dagli elementi di raccordo alla base del tamburo – spiega
l’architetto Silvia Oppo, progettista dei lavori -. Sulla copertura esterna verrà
applicato un nuovo manto impermeabile e verranno impermeabilizzati i canali di
gronda interni e compluvi e sarà effettuata una revisione completa degli intonaci
con fenomeni di degrado diffuso”.
L’intero progetto vede una spesa complessiva di 79.800 euro e sarà finanziato per la maggior parte dalla Regione Sardegna con un importo di 70.000 euro, al quale si aggiunge una quota di cofinanziamento
comunale pari a 9.800 euro.

“Si tratta di un intervento atteso da tempo per via delle condizioni di grave degrado
in cui versano le pareti della cupola – dichiara il sindaco Andrea Abis –. Al mio
insediamento, Don Bruno chiese espressamente un forte impegno
dell’Amministrazione per il recupero del monumento a lui tanto caro. Sono
soddisfatto di poter finalmente iniziare a dare una risposta. Si tratta solo del primo
intervento urgente al quale seguirà un secondo intervento più ampio di
ristrutturazione degli esterni e di valorizzazione degli interni della chiesa”.
“Vogliamo restituire alla nostra comunità la bellezza originale della Pieve – aggiunge
l’Assessore alla Cultura Carlo Trincas -, si tratta di un edificio di culto di grande
valore e pregio e come tale deve essere mantenuto nel tempo”.
Entro l’anno si procederà con l’appalto dei lavori, che avranno una durata di tre
mesi.

