Marine Oristanesi. Il Comune fa reclamo e la situazione è sempre più ingarbugliata

La Giunta Lutzu ha demandato all’ufficio legale dell’ente di fare reclamo (non è un ricorso) al dispositivo emesso dal giudice del registro nei giorni scorsi.

Il Giudice aveva rigettato il ricorso presentato dal Conservatore del registro delle imprese di Oristano, affermando che “il controllo del Conservatore è limitato alla formale verifica della corrispondenza tipologica dell’atto da iscrivere a quello previsto dalla legge”. In poche parole, si accerta la validità degli atti fatta dalle Marine Oristanesi, che assegnava la proprietà al Circolo Nautico di Oristano in virtù del diritto di prelazione, ma anche quella del Comune, che invece aveva fatto un atto notarile di cessione delle quote alla Tharros Yachting, in base all’esito della gara d’appalto.

La situazione peggiore, insomma. È come dire che una stessa casa ha 2 proprietari, ma nessuno di loro, non avendo certezze sulla titolarità, effettua i lavori necessari. Da qui una situazione di stallo, che fa male al porticciolo turistico e al suo futuro sviluppo.

Ieri la Giunta ha deciso di opporre reclamo, considerato che le strade percorribili sarebbero state due e sono state illustrate dall’avvocato Gianna Caccavale anche alla commissione consiliare alle società partecipate. Da una parte il reclamo al giudice del registro, che impiegherebbe massimo un anno ad arrivare a nuovo parere. Dall’altra una causa civile, la cui durata è indeterminata e che può andare avanti anche per 10 anni.

Sta di fatto, che è ragionevole pensare che la situazione non si sbloccherà prima di un altro anno e le marine oristanesi non avranno un titolare.

“Rimane comunque il dubbio – afferma il consigliere di minoranza Francesco Federico – che dietro a tutto questo pasticcio ci sia l’inerzia del Comune: se avesse alienato le quote nei tempi giusti, oggi le marine oristanesi avrebbero una proprietà certa”

Il consigliere comunale Francesco Federico

Condividi questa notizia: