Piscina, il gestore: “Nuovi servizi per sostenere i costi”. Ultimatum al Comune
Costi di gestione elevati e la conseguente necessità di ampliare l’offerta di servizi. È la situazione in cui si trova oggi la All Together, società che dal 2022 gestisce la piscina comunale di Oristano. Ed è per questo motivo che oggi Michele Zucca diventa perentorio nel chiedere nuovi spazi, come quello occupato dai vecchi campi da tennis adiacenti la piscina, inutilizzati e abbandonati da dieci anni.
L’obiettivo è quello di costruire una piscina all’aperto. D’altronde, Zucca fa notare di avere già investito risorse proprie per migliorare l’impianto, con l’installazione di un sistema di efficientamento energetico con impianto fotovoltaico da 200 kW e accumulo da 650 kWh.

Per garantire sostenibilità e attrattività, la All Together propone ora un progetto di ampliamento che va anche oltre la piscina all’aperto: l’idea è acquisire e riqualificare l’area adiacente ai due vecchi campi da tennis abbandonati da circa dieci anni, realizzando non solo una nuova piscina estiva, ma anche una club house e una foresteria per ospitare corsi, eventi e attività extra.

Un investimento importante, che richiede però il via libera dell’amministrazione comunale. La domanda, presentata ormai mesi fa, non ha ancora ricevuto riscontri ufficiali, e la società ha lasciato intendere che l’impasse rischia di trasformarsi in un quasi ultimatum: senza risposte, la gestione dell’impianto potrebbe trovarsi in una situazione critica.
Il rilancio dell’impianto, sottolinea la All Together, passa quindi dalla possibilità di ampliare i servizi, attrarre nuovi utenti e rendere più sostenibile la piscina, trasformando un’area inutilizzata in una risorsa per la città.

