Sindaci del terralbese in pressing sulla Assl per poliambulatorio e casa della salute

Non solo la manifestazione in consiglio regionale della mattina. I Sindaci del terralbese, nel pomeriggio, hanno incontrato, a Oristano, la Direttrice della ASSL, Valentina Marras, alla quale sono stati rappresentate le specifiche ed annose criticità e problematiche presenti nel poliambulatorio di Terralba.

La struttura assiste circa 30mila persone del territorio, ma ormai da tempo si registra l’assenza di medici specialisti in vari settori, quali Diabetologia, Urologia, Endocrinologia, Nefrologia, Reumatologia. A questo dato si aggiunge la carenza di strumentazione e attrezzatura adeguata in alcuni ambulatori, carenza di infermieri e di personale amministrativo, assenza della Commissione di Invalidità civile.

Da Sx, Manuela Pintus, Andrea Santucciu, Davide Fanari e Sandro Pili, rispettivamente Sindaci di Arborea, Marrubiu, San Nicolò d’Arcidano e Terralba. Alla manifestazione era presente anche Anna Maria Dore, Sindaca di Uras


“Nel ringraziare la Dottoressa Marras per averci prontamente accolto ed ascoltato – dichiarano i Sindaci di Arborea, Marrubiu, Terralba, Uras e San Nicolò d’Arcidano – chiediamo un pronto riscontro, per avviare un intervento di potenziamento dei servizi nel poliambulatorio, estremamente necessario ed improcrastinabile in questo difficile momento. Altrettanta importanza riveste la realizzazione della “casa della salute” a Terralba, la cui procedura di realizzazione è in forte ritardo”.
Nei primi mesi del 2018, il consiglio comunale di Terralba ha approvato il progetto preliminare per la sua realizzazione, nel terreno ceduto dal Comune all’Azienda Sanitaria da diversi anni.
Ad oggi, dopo quasi 3 anni, ancora non si è conclusa la procedura di gara per l’affidamento del servizio di progettazione definitiva/esecutiva, che risulta in itinere.
“Auspichiamo una maggiore celerità nella conclusione del procedimento, al fine di vedere un concreto avvio della realizzazione di quest’opera, fondamentale per un miglioramento della sanità territoriale e garantire adeguati servizi alla collettività”.

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