Oristano contro gli stupefacenti. Tappa in città della Fondazione per un mondo libero dalla droga

Dopo le iniziative con cui i volontari di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga sono stati impegnati in piazza a La Maddalena, a Nuoro, Serrenti e Cagliari continuano le attività volte a prevenire l’uso di stupefacenti. Il tour dei volontari è proseguito nella mattinata di mercoledì 7 luglio anche a Oristano.

“Sono stati distribuiti centinaia di libretti informativi, grazie ai quali i giovani, e non solo, possono imparare quali siano i reali effetti degli stupefacenti – fanno sapere i militanti della Fondazione-. L’attuale tolleranza rispetto all’uso e abuso di alcuni tipi di droga sta facilitando l’accesso a questo orribile mondo: in base alle testimonianze che i volontari hanno raccolto nelle più recenti iniziative, ci sono ragazzi che sperimentano il primo spinello alla tenera età di 11 anni. Quali che siano gli effetti a breve termine, non si può certo tollerare che i nostri ragazzi siano esposti al rischio di diventare tossicodipendenti”.

“La droga è l’elemento più distruttivo presente nella nostra cultura attuale” disse il filosofo e umanitario L. Ron Hubbard. L’aspetto culturale sembra essere il principale sul quale c’è necessità di lavorare, sia in considerazione di far conoscere i reali effetti della droga, sia in termini di far cambiare la concezione che si possa fare qualsiasi cosa in nome della libertà individuale. Per questo motivo oggi ad Oristano, l’unica libertà di cui si è parlato, è la libertà dalla droga.

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