Oristano. Mistero in consiglio comunale. Il partito del Sindaco abbandona l’aula e la seduta viene sospesa
All’improvviso il vuoto. Dopo aver discusso alcune interrogazioni, il consiglio comunale odierno è stato sciolto per l’assenza improvvisa di tutto il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, oltre agli assessori di riferimento e al Sindaco Andrea Lutzu. Il capogruppo Peppi Puddu ha chiesto una sospensione, atto rituale che probabilmente avrebbe dovuto consentire ai consiglieri di chiarire alcune cose. In realtà, Sindaco, assessori e consiglieri hanno addirittura lasciato il palazzo degli Scolopi per andare in sala giunta. Evidentemente, il chiarimento era un qualcosa in più, ma dare interpretazioni, senza dichiarazioni ufficiali, è compito arduo.

Sicuramente, all’interno del partito c’è qualcosa che non va. Le interrogazioni odierne, firmate dal capogruppo Peppi Puddu, insieme a Fulvio Deriu e Lorenzo Pusceddu erano finalizzate a evidenziare problemi di decoro urbano e lavori pubblici: la fontana di Piazza Roma, spenta ormai da 2 anni e mezzo, oltre alle condizioni della marina di Torregrande. È possibile che dopo la discussione ufficiale, finita alla “volemose bene”, i firmatari abbiano in realtà voluto spiattellare in faccia al Sindaco Lutzu le responsabilità di alcune manchevolezze. Non sarebbe peraltro la prima volta. Stavolta, però, i chiarimenti interni al partito sono arrivati durante una seduta di consiglio all’apparenza innocua. E senza avvisare nessuno degli alleati. Molti colleghi non sembravano aver preso bene la fuga solitaria del gruppo di maggioranza relativa. Giovedì si replica, in un clima che non sarà disteso

