Costi energetici. Assessora Pili incontra enti locali. E scrive a Salvini
Un tavolo tecnico Regione-Enti locali per verificare i dati e predisporre le misure più urgenti per fronteggiare l’aumento dei costi energetici. La richiesta delle autonomie locali (Cal, Anci, Asel e Province) arriva al termine dell’incontro con l’assessore dell’Industria Anita Pili. L’impennata dei costi energetici sta esercitando una pressione fortissima su tutto il sistema regionale, al punto che alcuni Comuni hanno difficoltà a chiudere i bilanci del 2022. L’Anci ha fatto luce sugli aumenti della bolletta energetica pubblica, dai 5.5 milioni in più del Comune di Cagliari ai 120-150.000 dei piccoli Comuni. Una delle misure proposte nel breve termine sarebbe quella di aumentare il Fondo unico per gli Enti locali. Oppure, utilizzando lo statuto speciale, che consente la compartecipazione del gettito Irpef e Iva, si arrivarebbe a maggiori entrare per circa 260 milioni.
L’assessore Anita Pili, che ha ricordato il ruolo della Sardegna al vertice della commissione energia nella conferenza Stato-Regioni, ha comunicato di aver investito del problema il nuovo Ministro Pichetto Fratin, come era stato fatto per il suo predecessore Roberto Cingolani. “Dobbiamo mettere in campo nello stesso tempo misure emergenziali e strutturali – ha dichiarato – e valuteremo in tempi rapidissimi la proposta di aumentare la dotazione del Fondo Unico; da questo punto di vista il tavolo tecnico inter-assessoriale può essere uno strumento utile e veloce per lavorare bene con tutti i dati a disposizione”.

Nel frattempo, l’assessora all’Industria ha chiesto un incontro urgente al neo ministro Matteo Salvini, “per fare il punto sullo stato dell’infrastruttura energetica e industriale regionale. Nello specifico il riferimento è rivolto all’infrastruttura energetica che si sarebbe dovuta realizzare a seguito della sigla del patto per la Sardegna e che, invece, è stata bloccata dalla nuova configurazione energetica scelta unilateralmente dal precedente governo, motivazione per la quale la Regione Sardegna ha impugnato il Decreto Energia emanato da Mario Draghi”.
L’assessore Pili sottolinea l’urgenza dell’incontro con il Ministro Salvini, al fine di poter garantire al territorio regionale e alla comunità sarda gli elementi infrastrutturali necessari allo sviluppo e alla ripartenza. “La questione – conclude – è particolarmente urgente e coinvolge non solo lo sviluppo futuro, ma attualmente diverse migliaia di lavoratori”.

