L’Orto di Eleonora ancora alleato del Burundi. Cena solidale per i bimbi africani

Per il settimo anno, L’Orto di Eleonora organizza la cena solidale per raccogliere fondi da destinare ai bimbi del Burundi. Sabato 19 Novembre sarà ancora una volta il palazzetto di San Nicolò d’Arcidano ad ospitare l’evento. “Non abbiamo più posti disponibili – fa sapere Tore Lotta, direttore commerciale dell’azienda -. La grande solidarietà delle persone che ci circondano ha fatto sì che in pochi giorni raggiungessimo il numero massimo di partecipanti. Saremo circa 750”.

Salvatore Lotta, direttore commerciale Orto di Eleonora, durante la cena del 2019

Un successo annunciato, visto che anche nelle precedenti edizioni è sempre stato raggiunto il tutto esaurito. I progetti in Africa, nel piccolo villaggio di Bujumbura, vanno avanti grazie a tanta generosità. Nel corso degli anni, l’azienda terralbese, leader nel settore ortofrutticolo italiano, ha inviato decine di migliaia di euro. Risorse che sono state utilizzate prima per la creazione degli orti urbani e poi di vere e proprie scuole di formazione, che hanno dato la possibilità a tanti giovani di imparare le più importanti tecniche agricole. “Abbiamo inoltre inviato attrezzature e animali da allevamento – spiega ancora Tore Lotta -, che hanno portato alla creazione di alcune aziende familiari”.

Il progetto più ambizioso, inoltre, è stato portato avanti insieme ai “Giardinieri di Sicomori”, una onlus di Elmas che aiuta l’Orto di Eleonora nello sviluppo materiale dei progetti in Africa. Due anni fa è stata creata una vaccheria, dove sono nati i primi vitelli. “Con i fondi che saranno raccolti quest’anno, l’Orto di Eleonora vuole acquistare delle celle frigorifere, per mettere in piedi un piccolo caseificio” – conclude Tore Lotta. Orto di Eleonora e Burundi, binomio inseparabile.

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