Nurachi. Dopo il boom della prima giornata, CantinArte replica sabato 11 maggio
CantinArte si appresta a vivere la seconda serata di questa ottava edizione, ricca di grandi momenti culturali. Sabato 11 maggio alle 20 il pubblico dell’aperitivo letterario di CantinArte si immergerà nel contesto in cui vivevano le comunità in cui si lavorava la terra cruda sulle sponde del Tirso. In particolare, con Antonio Sanna, curatore di questa ricerca storica per immagini e testi, si entrerà nel vivo di quella che era un’ importante e fiorente produzione delle tegole in ladrini che venivano lavorate a Silì, frazione di Oristano. Gli spettatori avranno modo di ammirare video e foto d’epoca, capire i meccanismi che muovevano questa economia ormai scomparsa.

La presentazione del lavoro avverrà all’interno della Cantina Caddeo, in via Nuraghe 12 a Nurachi. Si tratta di un edificio di interesse culturale e storico costruito proprio con la tecnica della terra cruda nel 1800. Alle 21, l’antico giardino campidanese della Cantina Caddeo ospiterà la musica del live “Travessu Tour” dell’organettista Pierpaolo Vacca in collaborazione con Dj Cris. “Travessu” è l’album d’esordio dell’organettista Pierpaolo Vacca, con i featuring di Dino Rubino, Pape Ndiaye, Nanni Gaias, Dj Cris e Fabio Calzia, uscito il 19 gennaio 2024 per la Tǔk Music di Paolo Fresu. Il titolo vuol dire letteralmente “rovescio”, anche nel senso di “bastian contrario” o, ancora, come qualcosa che ribalta e rimescola. In questo progetto Live in Duo, accompagnato da DJ Cris partendo da balli, danze, e passando per riti e tradizioni della sua zona di origine, vivremo l’esperienza di musica che viene travolta e smussata dall’utilizzo dell’elettronica, come proiettandosi in un mondo in cui i suoni del passato si incontrano con i suoni del presente. L’organettista Pierpaolo Vacca è nato a Ovodda e qui ha mosso i suoi primi passi con la musica, sotto l’attenta guida del Maestro Peppino Deiana. Vacca ha poi debuttato nel mondo folk nelle piazze della Sardegna e negli ultimi anni i suoi lavori sono stati particolarmente apprezzati anche nel resto d’Italia. Uno dei più recenti è Tango Macondo, spettacolo teatrale con la regia di Giorgio Gallione e portato in scena dal Teatro Stabile di Bolzano, condividendo il palco con Paolo Fresu, e Daniele di Bonaventura per oltre 60 repliche. Da questa pièce è nato anche un fortunato progetto discografico impreziosito dalle voci di Malika Ayane, Tosca ed Elisa. Quest’ultima ha voluto proprio Pierpaolo insieme a Paolo e Daniele in occasione dell’ultima data del suo tour “An Intimate Night” che si è tenuta lo scorso anno al Teatro Arcimboldi di Milano e trasmessa in prima serata su Rai 2.Dj Cris, in arte Cristian Orsini, ha portato la sua passione fin dal 1986, quando rovistava tra la collezione di dischi del padre. Gli anni ‘90 sono stati segnati da una lunga serie di lavori e soddisfazioni professionali. Fin dai primi anni 2000 ha collaborato con vari artisti tra i quali Paolo Fresu nell’album “Le Fresiadi”, con il Quartetto Alborada in ” Ethos”, con Gavino Murgia nel lungometraggio di Enrico Pitzianti ”Tutto Torna”, con Roberto Cipelli, Tino Tracanna, Dieter Ilg e Roberto Dani nel progetto “Sansa Quartet”, con Luca Acquino per la rivista “Top Jazz”,con Malam nell’album “Introspezione”, con i Menhir negli album “Menhir” e “Abissi” e nel singolo “Funk Molotov”. Nel 2013 ha fondato insieme a Matteo Cara, Paolo Succu, Raffaele Mele e Mauro Dore la band “Tempi di Cris” con due dischi all’attivo “Event Horizon” 2014 e “Delayed” 2018.Dal 2019 ha collaborato sia nel disco che dal vivo nel progetto di Francesco Piu “Crossing” – The Music Of Robert Johnson, Appaloosa Records.
La cantina Caddeo, sede dell’Associazione Domus de Ladrini, apre da sempre le sue porte ad iniziative culturali. Dal 1800 le mura in terra cruda della Cantina Caddeo ospitano antiche botti dove viene conservata la vernaccia che qui viene realizzata secondo le antiche tecniche di preparazione. Visitare la Cantina Caddeo è fare un vero e proprio salto nel tempo e poter apprezzare la quotidianità di un tempo attraverso gli strumenti d’epoca esposti all’interno di questo prezioso edificio. CantinArte è gratuito e ha il sostegno del Comune di Nurachi, del Centro Commerciale Naturale di Nurachi, della Pro Loco, dell’Assessorato Regionale al Turismo e della Fondazione di Sardegna. Tutte le informazioni si possono trovare sulle pagine Facebook e Instagram @ CantinArte Nurachi.




