Epifania ad Arborea con “Brusa la Vecia” e incontri culturali con le scuole

Arborea rinnova uno dei riti più identitari e partecipati della propria vita comunitaria. Martedì 6 gennaio 2026, in occasione della Festa dell’Epifania, torna “Brusa la Vecia”, giunta alla 28ª edizione, appuntamento promosso dall’Associazione Turistica Pro Loco Arborea in collaborazione con il Comune.

Il momento centrale della manifestazione sarà l’accensione del grande falò, in programma alle 20.30 al Centro Fieristico di Strada 19 Est. Un gesto simbolico che, anno dopo anno, segna il passaggio dal vecchio al nuovo, affidando al fuoco ciò che si lascia alle spalle e rafforzando il senso di appartenenza di una comunità che sceglie di ritrovarsi e riconoscersi nei propri riti collettivi. La serata sarà accompagnata dalla degustazione di prodotti della tradizione locale, in un clima di condivisione e convivialità.

“Brusa la Vecia” si conferma così molto più di un evento folkloristico. È un momento di incontro tra generazioni, un linguaggio fatto di gesti antichi che continua a parlare al presente, tenendo insieme memoria, identità e futuro.

Accanto al rito popolare, il calendario dell’Epifania ad Arborea si arricchisce anche di un significativo appuntamento culturale ed educativo rivolto ai più giovani. Venerdì 9 gennaio 2026, alle 10.30, al Teatro Salesiano, è in programma l’incontro legato alla manifestazione artistico-culturale “Chiusa come una fiaba”, con lo spettacolo interattivo “C’era una volta… Santa Lucia e la Befana” dell’artista Laura Dora, destinato alle scolaresche del paese.

L’iniziativa punta ad avvicinare i bambini e i ragazzi ai linguaggi dell’arte e del racconto, utilizzando la fiaba come strumento simbolico e formativo. Attraverso immagini e narrazione, il progetto invita a riflettere sui temi del “chiudere” e del “proteggere”, sul confine tra paura e crescita, tra ciò che appartiene al passato e le possibilità future.

Il coinvolgimento delle scuole assume un valore simbolico preciso: se il falò della “Brusa la Vecia” rappresenta l’atto di affidare al fuoco ciò che è stato, l’incontro con gli studenti diventa un passaggio di testimone, un gesto di trasmissione culturale che riconosce nelle nuove generazioni i custodi delle tradizioni di domani.

In questo dialogo tra rito popolare ed educazione, tra comunità e scuola, Arborea ribadisce una visione della cultura come bene condiviso, capace di unire festa, riflessione e crescita civile. Un’Epifania che diventa così tempo di passaggio consapevole, in cui il fuoco illumina il presente e la parola costruisce il futuro.

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