
Quartomoro di Sardegna. Ricerca e identità nel vino sardo contemporaneo
Nel panorama vitivinicolo della Sardegna, Quartomoro di Sardegna rappresenta una realtà distintiva per approccio, visione e coerenza produttiva. Nata come progetto didattico e sperimentale, la cantina si è affermata nel tempo come laboratorio di ricerca applicata all’enologia sarda, con l’obiettivo di interpretare i vitigni autoctoni attraverso una lettura tecnica rigorosa e rispettosa dei territori di origine.
Alla guida del progetto c’è Piero Cella, enologo con una solida formazione e una lunga esperienza maturata sia in cantina sia come consulente per alcune tra le aziende più virtuose dell’Isola. Figlio d’arte, Cella ha costruito il proprio percorso professionale a partire da una profonda conoscenza pratica del lavoro enologico, affinata negli anni grazie anche all’incontro con Giacomo Tachis, figura centrale dell’enologia italiana moderna. Dal 2000 opera come consulente, traducendo le caratteristiche dei diversi suoli sardi in vini riconoscibili e territoriali.
Un progetto familiare e culturale. Oggi Quartomoro è un’impresa a conduzione familiare, sostenuta anche dal contributo di Luciana Baso e dei figli Alberto e Violante. Una continuità generazionale che rafforza l’identità dell’azienda, mantenendo saldo il legame con le radici e al tempo stesso favorendo una visione orientata al futuro. Il progetto produttivo si fonda su un principio chiaro: intervenire il meno possibile in vigna e in cantina, per lasciare che siano le uve e il terroir a definire lo stile dei vini.

Il Terralbese: un contesto viticolo unico. Il cuore produttivo di Quartomoro si trova nell’area del Terralbese, un contesto pedoclimatico peculiare, caratterizzato da terreni sabbiosi di origine alluvionale, poveri di sostanza organica ma ben dotati di potassio, e dall’assenza di calcare. In questo ambiente, dominato dal profilo del Monte Arci, storicamente noto per l’ossidiana, si è sviluppata una viticoltura tradizionale che prevede anche l’allevamento a piede franco, resistente alla fillossera.
Vitigno simbolo della zona è il Bovale Grande, varietà a bacca nera di origine spagnola, oggi coltivata su una superficie limitata e valorizzata da Quartomoro attraverso interpretazioni fedeli al carattere varietale e territoriale. Accanto al Bovale, l’azienda produce vini a base di Cannonau, Vermentino e Vernaccia, oltre a etichette spumantizzate, costruendo una gamma che copre l’intero spettro della produzione sarda.

Qualità riconosciuta e accoglienza in cantina. Nel corso degli anni, i vini Quartomoro hanno ottenuto premi e riconoscimenti nei principali concorsi e rassegne enologiche nazionali, a conferma di una linea produttiva solida e coerente. Accanto all’attività vitivinicola, la cantina propone esperienze di visita e degustazione guidata, su prenotazione, con un approccio tecnico e divulgativo. Lo staff accompagna gli ospiti nella scoperta dei vini e dei processi produttivi, con la possibilità di svolgere le degustazioni anche in lingua inglese, francese e spagnola.

“Quartomoro di Sardegna” è tra le aziende premiate dal Distretto Rurale “Giudicato di Arborea” durante i “Rural Award 2025”. È una delle tre realtà imprenditoriali rurali che hanno ottenuto una menzione speciale del presidente del Distretto Rurale del Giudicato di Arborea, Pietro Paolo Erbì
Informazioni utili.
Quartomoro di Sardegna snc di P. Cella & C. Soc. Agric.
Località Is Bangius – 09094 Marrubiu (OR)
Email: info@quartomoro.it visite@quartomoro.it
PEC: quartomorodisardegnasnc@legalmail.it
Tel: +39 0783 205658
Mobile: +39 346 7643522 | +39 379 1362680
