Biblioteca comunale, la minoranza incalza: “Degrado e spazi insufficienti”

Un’interpellanza urgente per fare luce sulle condizioni della biblioteca comunale di Oristano. A presentarla è la minoranza consiliare, primo firmatario Giuseppe Obinu (Alternativa Sarda Progetto Sardegna).

Al centro del documento, una situazione definita “contraddittoria”: da un lato una struttura che vive un momento positivo, con una significativa affluenza di pubblico e il successo delle attività culturali e dei laboratori; dall’altro, una serie di criticità strutturali e organizzative che, secondo i firmatari, non possono più essere ignorate.

Tra i punti più rilevanti segnalati nell’interpellanza, il crollo, avvenuto oltre un anno fa, della balaustra della cappella di interesse storico-artistico presente all’interno della biblioteca. Una condizione che, oltre a rappresentare un evidente segno di degrado, costituirebbe un potenziale rischio per la sicurezza di utenti e personale. Da qui la richiesta di chiarimenti sui tempi di intervento, sugli eventuali sopralluoghi tecnici effettuati e sulle misure adottate per mettere in sicurezza l’area.

Non meno rilevanti le altre problematiche evidenziate. Un impianto di illuminazione giudicato inadeguato e caratterizzato da scarsa luminosità, infiltrazioni di umidità nei servizi igienici del piano terra e l’assenza di un’insegna esterna capace di identificare chiaramente la biblioteca, con disagi per cittadini e visitatori.

L’interpellanza punta inoltre l’attenzione sull’utilizzo degli spazi interni. In particolare, viene segnalata la mancata fruizione dell’aula destinata all’ISTAR, attualmente non utilizzata né dall’istituto né dalla biblioteca e di fatto adibita a magazzino. Una situazione che, secondo i consiglieri, rappresenta uno spreco di risorse pubbliche e un’occasione mancata per ampliare l’offerta culturale.

Altro nodo sollevato è la carenza complessiva di spazi, ritenuti non più sufficienti a rispondere alla crescente domanda culturale della città. “Nonostante il momento positivo in termini di partecipazione – dichiara il primo firmatario Giuseppe Obinu – non possiamo ignorare criticità che riguardano sicurezza, decoro e funzionalità degli spazi. La Biblioteca è un presidio culturale fondamentale per Oristano e deve essere messa nelle condizioni di rispondere adeguatamente alle esigenze dei cittadini. Serve un intervento tempestivo e una visione chiara sul futuro della struttura”.

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