Reperto archeologico tra i rifiuti. La Polizia Locale di Oristano individua il responsabile di maxi discarica
Un controllo ordinario contro il degrado urbano si è trasformato in un’operazione di polizia giudiziaria di rilievo. Gli agenti dell’Ufficio di Vigilanza ambientale della Polizia locale di Oristano, con il supporto dell’assessorato all’Ambiente, hanno scoperto nei giorni scorsi un ingente accumulo di rifiuti in una zona centrale della città: decine di sacchi abbandonati illegalmente che compromettevano il decoro pubblico.
Durante l’ispezione del materiale, gli agenti hanno rinvenuto un reperto archeologico di notevole interesse storico, immediatamente segnalato alle autorità competenti per la catalogazione e la tutela.
Grazie a un’attenta attività investigativa, condotta incrociando gli indizi rinvenuti sul posto con verifiche su banche dati e altre fonti, la Polizia locale è riuscita a risalire al responsabile. L’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica e dovrà rispondere di reati ambientali e di furto di bene culturale, in quanto il reperto appartiene al patrimonio indisponibile dello Stato.
“Il controllo del territorio è fondamentale non solo per il decoro urbano, ma per la legalità a 360 gradi – sottolineano dal Comando di via Carmine -. Il ritrovamento di un reperto tra i rifiuti è un fatto grave, che richiama l’importanza di vigilare costantemente sulla tutela del nostro patrimonio ambientale e culturale”.

