I Giganti riuniti a Cabras. 7 mila visitatori in 4 giorni

Il Sistema museale di Cabras ha chiuso il periodo pasquale con numeri estremamente solidi, confermando un trend di crescita organica e una forte partecipazione del territorio, coincisa con la riunione del complesso statuario monumentale di Mont’e Prama. Il flusso complessivo negli ultimi quattro giorni principali ha sfiorato i settemila visitatori, attestandosi a 6.934 ingressi totali: Venerdì Santo: 1.060 ingressi, Sabato Santo: 2.342 ingressi, Domenica di Pasqua: 1.312 ingressi, Lunedì dell’Angelo (Pasquetta): 2.220 ingressi.

Un dato di eccellenza è rappresentato dai 1.296 residenti che hanno visitato il Museo durante questi quattro giorni, a conferma del ruolo della Fondazione come perno culturale per la comunità locale.

Limitando l’analisi alle sole giornate di Pasqua e Pasquetta l’incremento rispetto all’anno precedente è di oltre il 75%: Pasqua 1312 contro 748 (+75,4%), Pasquetta 2200 contro 1263 (+75,7%).

Il presidente della Fondazione Mont’e Prama Anthony Muroni

Il 2026 si posiziona come l’anno del record assoluto per il flusso pasquale nel quinquennio osservato, superando ampiamente i volumi pre-Covid.

La componente dei residenti (1.296 al solo Museo nei quattro giorni) sottolinea come il sito non sia solo una meta turistica, ma un’istituzione viva per la Sardegna, mentre italiani e stranieri si sono quasi equivalsi, con leggera prevalenza dei primi (2911 contro 2727).

Il Sindaco di Cabras e vicepresidente della Fondazione Mont’e Prama, Andrea Abis

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