Il caso di Mario Noli. Il Comune: “Lo abbiamo sempre aiutato”

Ieri vi abbiamo raccontato la storia di Mario Noli, cittadino oristanese che è tornato a vivere in un rudere al Rimedio già dichiarato inagibile, dopo la fine del progetto Plus che gli garantiva un alloggio temporaneo in B&B.

Oggi, dal Comune di Oristano, arrivano delle precisazioni, che pubblichiamo integralmente:

La storia del signor Noli suscita, senza dubbio, amarezza e preoccupazione. Si tratta di sentimenti condivisi anche dagli amministratori e dagli operatori dei Servizi sociali, che da tempo seguono il caso con attenzione e continuità. È tuttavia necessario chiarire che il signor Noli non è mai stato lasciato solo: nel corso degli anni ha ricevuto supporto costante da parte del Comune, attraverso gli strumenti e le misure previste dalla normativa vigente.
Anche in questa fase, l’Amministrazione non è venuta meno al proprio ruolo, proponendo soluzioni abitative compatibili con le leggi in vigore, con le risorse economiche disponibili e con il principio fondamentale di equità nei confronti di tutti i cittadini che si trovano in condizioni di fragilità. I Servizi sociali operano infatti nel rispetto di criteri oggettivi e trasparenti, che non consentono trattamenti differenziati basati su richieste individuali che esulino da tali parametri.
Rimane ferma la disponibilità del Comune a trovare soluzioni provvisorie, in attesa che maturino le condizioni per l’assegnazione definitiva di un alloggio. Sono già state prospettate al signor Noli che non le ha accettate.
È importante sottolineare una distinzione essenziale: una cosa è ricevere aiuto — e il signor Noli lo ha sempre ricevuto — altra cosa è pretendere che tale aiuto assuma forme e modalità specifiche, diverse da quelle garantite a chi si trova nella medesima situazione o, in molti casi, in condizioni ancora più gravi.
Il Comune di Oristano continuerà a operare con senso di responsabilità, nel rispetto delle norme e con l’obiettivo di garantire pari dignità e pari opportunità a tutti, con l’impegno di non lasciare indietro nessuno, nel rispetto delle regole che tutelano l’intera comunità.

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