Tentata truffa del finto Carabiniere a Cuglieri. Anziano convinto a trasferire 35mila euro
Ancora un tentativo di truffa ai danni di un anziano nel territorio dell’Oristanese, questa volta con la sofisticata tecnica del “finto Carabiniere”. I militari della stazione di Cuglieri hanno individuato due persone ritenute responsabili di una tentata truffa telematica ai danni di un pensionato di 76 anni residente nel paese.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, l’uomo sarebbe stato contattato inizialmente tramite un sms che segnalava una presunta operazione bancaria non autorizzata sul suo conto corrente. Poco dopo sarebbe arrivata una telefonata, seguita persino da una videochiamata, da parte di soggetti che si sono qualificati falsamente come appartenenti all’Arma dei Carabinieri.
I truffatori, per rendere più credibile il raggiro, avrebbero prospettato alla vittima un presunto scenario investigativo urgente, parlando di un’attività di polizia giudiziaria in corso, finalizzata all’arresto del direttore e di un dipendente di un istituto bancario di Cuglieri, accusati di aver truffato alcuni anziani del territorio.
Facendo leva sulla paura e sul senso di collaborazione con le forze dell’ordine, i malfattori avrebbero quindi convinto il 76enne a recarsi in banca ed effettuare con urgenza un bonifico di circa 35mila euro su un conto corrente indicato dagli stessi truffatori, sostenendo che l’operazione fosse necessaria per agevolare le indagini.
Determinante, però, è stata la prontezza di un dipendente della filiale bancaria, che si è insospettito per l’ingente trasferimento di denaro e ha immediatamente attivato il Servizio Antifrodi. L’operazione è stata così bloccata prima che il denaro finisse nella disponibilità dei truffatori. Successivamente è stato disposto il sequestro della somma, poi restituita integralmente al legittimo proprietario.

Gli accertamenti svolti dai Carabinieri hanno consentito di risalire al conto corrente destinatario del bonifico, aperto presso uno sportello bancario campano e ancora operativo al momento delle indagini.
Al termine dell’attività investigativa, due persone sono state deferite in stato di libertà alla competente Autorità giudiziaria con l’accusa di tentata truffa in concorso.

Il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Oristano, Steven Chenet, rinnova l’appello ai cittadini, soprattutto agli anziani e ai loro familiari: “Prestate la massima attenzione a richieste sospette ricevute telefonicamente o online. Ricordo che nessuna forza dell’ordine chiede mai denaro, bonifici o trasferimenti di beni ai cittadini e invito a contattare immediatamente il 112 in caso di dubbi o situazioni anomale”

