Bosa tutela il mare. Con “Spazzapnea” raccolti 392 kg di rifiuti

Si è svolta domenica presso la spiaggia di Turas, litorale di Bosa, l’iniziativa ambientale “Spazzapnea”, un’importante attività di sensibilizzazione e raccolta dei rifiuti che ha coinvolto cittadini, volontari, associazioni e appassionati del mare, uniti dall’obiettivo comune di contribuire alla tutela dell’ambiente costiero e marino.

L’evento ha permesso di recuperare 392 kg di rifiuti abbandonati lungo l’arenile e nelle aree limitrofe, restituendo decoro a uno dei tratti più suggestivi del litorale bosano e richiamando l’attenzione sull’importanza di adottare comportamenti responsabili per la salvaguardia degli ecosistemi marini.

La partecipazione di volontari di tutte le età ha rappresentato un segnale concreto di sensibilità verso le tematiche ambientali e ha dimostrato come la collaborazione tra cittadini, associazioni e istituzioni possa produrre risultati significativi per il territorio.

I rifiuti raccolti a Turas

“L’Amministrazione comunale esprime il proprio ringraziamento agli organizzatori di Spazzapnea, ai volontari, alle associazioni coinvolte e a tutti coloro che hanno dedicato il proprio tempo e il proprio impegno alla riuscita dell’iniziativa, contribuendo a diffondere una cultura del rispetto e della tutela del patrimonio naturale – commentano il Sindaco, Alfonso Marras e gli assessori, Marco Francesco Mannu (Turismo) e Laura Masala (Ambiente) -. Azioni come questa rappresentano un prezioso momento di educazione ambientale e di cittadinanza attiva, fondamentali per promuovere una maggiore consapevolezza sul problema dell’inquinamento da rifiuti e sull’importanza della protezione del mare, risorsa identitaria e strategica per la comunità di Bosa”.

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