Mensa scolastica, aumentano le tariffe a Oristano. “Scelta ingiusta e miope”
Aumentano le tariffe della mensa scolastica a Oristano e scoppia la polemica politica. A sollevare il caso è la consigliera comunale del Partito Democratico Carla Della Volpe, che contesta la decisione dell’amministrazione comunale di ritoccare verso l’alto i costi del servizio per le famiglie.
Dal nuovo tariffario, valido dal prossimo anno scolastico, emerge infatti un incremento delle quote a carico degli utenti in quasi tutte le fasce ISEE.
Per le famiglie con ISEE compreso tra 5.000 e 18.000 euro il costo del pasto passa a 2,33 euro per la scuola dell’infanzia e a 2,94 euro per la primaria. Nelle fasce successive si arriva fino a 5,53 euro a pasto per i nuclei con ISEE oltre i 28 mila euro e per i non residenti.
Restano le esenzioni per la fascia ISEE fino a 5.000 euro e le riduzioni del 50% per il secondo figlio e per gli eventuali successivi che usufruiscono del servizio, mentre per la seconda fascia è prevista l’esenzione dal pagamento per il terzo figlio e oltre.

Per Della Volpe si tratta però di una scelta che rischia di pesare ulteriormente sui bilanci familiari. “Si colpiscono le famiglie in un momento nel quale già si devono affrontare aumenti su tutto, su un servizio fondamentale per i bambini e per la conciliazione tra vita familiare e lavoro. Aumentare le tariffe è una scelta ingiusta oltre che miope e priva di visione” – afferma la consigliera democratica.

