Sicurezza sul lavoro e irregolarità nei rapporti di impiego. Denunciato il titolare di un pubblico esercizio nel Guilcier

Un titolare di un esercio pubblico operante nel territorio del Guilcier è stato denunciato dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Oristano al termine di un’attività ispettiva che ha portato alla luce diverse violazioni in materia di sicurezza sul lavoro e gestione del personale.

Nel corso dei controlli, i militari hanno accertato che il legale rappresentante dell’azienda, attiva nel settore della somministrazione di bevande, svolgeva le funzioni di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) senza aver frequentato il previsto corso di formazione di 16 ore. Una mancanza ritenuta particolarmente rilevante, poiché il percorso formativo rappresenta un requisito essenziale per garantire gli standard minimi di sicurezza all’interno dell’attività commerciale.

Per questa violazione, prevista dall’articolo 34 del Decreto Legislativo 81 del 2008, il datore di lavoro è stato deferito all’Autorità giudiziaria. Contestualmente sono state impartite specifiche prescrizioni finalizzate all’adeguamento delle misure di prevenzione e sicurezza.

L’ispezione ha inoltre riguardato quattro posizioni lavorative, tutte risultate irregolari. Gli accertamenti hanno evidenziato che le retribuzioni venivano corrisposte senza l’utilizzo delle modalità tracciabili previste dalla normativa e che erano presenti anomalie nella compilazione del Libro Unico del Lavoro (LUL).A seguito delle violazioni riscontrate, i Carabinieri hanno elevato sanzioni penali per un importo complessivo superiore a 2.200 euro e sanzioni amministrative che superano i 20.000 euro.

L’attività rientra nel più ampio programma di controlli che il Nucleo Ispettorato del Lavoro sta portando avanti in tutta la provincia di Oristano, in collaborazione con il Comando Provinciale dei Carabinieri e con l’Ispettorato d’Area Metropolitana di Cagliari-Oristano. Le verifiche sono finalizzate al contrasto dello sfruttamento lavorativo e del fenomeno del caporalato, oltre che alla promozione del rispetto delle norme in materia di lavoro e sicurezza nei luoghi di impiego.

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