Gdf Oristano. In un anno e mezzo, sequestrati oltre 50 chili di droga e scoperte frodi per 800 mila euro

Il 252° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza, celebrato anche ad Oristano, è stata occasione per tracciare il bilancio operativo del Comando provinciale, con un’attività intensa su più fronti: dalla lotta all’evasione fiscale al contrasto delle frodi sui fondi pubblici, fino al sequestro di oltre 50 chilogrammi di droga e di 5.000 piante di cannabis. Tra il 1° gennaio 2025 e il 31 maggio 2026 le Fiamme Gialle hanno eseguito 711 interventi e concluso circa 110 indagini contro gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia.

L’azione di contrasto all’evasione fiscale ha portato allo svolgimento di 18 indagini di polizia giudiziaria, con 18 persone denunciate per reati tributari. Le investigazioni hanno consentito di sequestrare beni e disponibilità finanziarie per circa 680 mila euro, considerati profitto di evasione e frodi fiscali, oltre a bloccare crediti d’imposta indebiti per altri 430 mila euro.

Sul fronte del sommerso economico sono stati individuati sei evasori totali, completamente sconosciuti al fisco, e scoperti lavoratori in nero o irregolari, facendo emergere anche casi di illecita esternalizzazione della manodopera e sfruttamento dei lavoratori.

Particolarmente rilevante anche l’attività a tutela della spesa pubblica. Gli interventi complessivi sono stati 304, con un’attenzione particolare ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. In questo ambito sono stati effettuati 54 controlli sulla regolarità di crediti d’imposta, contributi, finanziamenti e appalti pubblici per oltre 500 mila euro.

Le verifiche sui fondi europei destinati all’agricoltura hanno invece portato alla scoperta di frodi per oltre 300 mila euro, realizzate attraverso dati falsi e titoli di proprietà non veritieri, con 15 persone denunciate. Sul fronte della spesa pubblica nazionale sono stati effettuati 276 interventi, di cui 46 dedicati ai controlli sul Reddito di cittadinanza, sull’Assegno di inclusione, sul Supporto per la formazione e il lavoro e sui benefici per il diritto allo studio universitario. Complessivamente le frodi ai danni dei bilanci nazionale e dell’Unione europea hanno superato gli 800 mila euro.

Nell’ambito delle indagini delegate dall’autorità giudiziaria sono stati inoltre denunciati otto soggetti per reati legati alla spesa pubblica e segnalati alla Corte dei conti danni erariali superiori a 370 mila euro. In materia di appalti sono state monitorate procedure e lavori per oltre 750 mila euro, mentre il contrasto ai reati contro la Pubblica amministrazione ha portato alla denuncia di cinque persone e all’accertamento di condotte corruttive per circa 80 mila euro.Importante anche l’attività contro la criminalità organizzata ed economico-finanziaria. Sono stati svolti oltre 200 accertamenti richiesti dalle Prefetture, soprattutto per il rilascio della documentazione antimafia, mentre nel contrasto al traffico di stupefacenti sono stati sequestrati oltre 50 chilogrammi di droga, prevalentemente hashish e marijuana, insieme a più di 5.000 piante di cannabis.

Nel settore della tutela del mercato sono stati eseguiti dieci interventi che hanno portato alla denuncia di una persona e al sequestro di oltre 70 chilogrammi di prodotti contraffatti, recanti falsa indicazione del Made in Italy, non sicuri o in violazione della normativa sul diritto d’autore.

Nel bilancio trova spazio anche il contributo della Guardia di Finanza ai servizi di ordine e sicurezza pubblica. In qualità di forza di polizia e componente del Servizio nazionale della Protezione civile, il Corpo continua infatti a garantire il proprio supporto nelle manifestazioni pubbliche, negli eventi di rilievo nazionale e internazionale e nelle situazioni di emergenza, assicurando il concorso alla tutela della pubblica incolumità attraverso personale e mezzi specializzati.

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