Oristano. Sulle disabilità invisibili, il centrosinistra chiede servizi comunali più accessibili

Una mozione per promuovere il riconoscimento delle disabilità invisibili e rendere più accessibili i servizi comunali ad Oristano. A presentare il documento, come primo firmatario, il consigliere Francesco Federico (Oristano Democratica e Possibile) e sottoscritto anche dai colleghi Francesca Marchi (Sinistra Futura), Carla Della Volpe, Speranza Perra, Massimiliano Daga (Partito Democratico), Maria Obinu, Giuseppe Obinu e Umberto Marcoli (Progressisti). Si chiede al sindaco e alla giunta di adottare una serie di misure concrete per favorire inclusione e accoglienza.

Tra gli impegni richiesti figurano l’avvio di una campagna di sensibilizzazione rivolta ai cittadini, l’organizzazione di momenti formativi per il personale comunale, la Polizia locale e gli operatori degli sportelli, la valutazione dell’introduzione di strumenti di riconoscimento volontario – come badge o simboli identificativi – nel rispetto della privacy, l’attivazione di modalità di accesso agevolato ai servizi comunali, con percorsi preferenziali, sistemi di prenotazione dedicati o modalità alternative di erogazione dei servizi. La mozione propone inoltre una collaborazione stabile con le associazioni del Terzo Settore e l’adesione del Comune a reti e progetti nazionali ed europei dedicati all’accessibilità.

Nel testo si ricorda come le disabilità invisibili comprendano numerose condizioni che non presentano segni fisici evidenti ma possono limitare profondamente l’autonomia delle persone. Tra queste vengono citate patologie croniche e autoimmuni, neurodivergenze come autismo e ADHD, disturbi della salute mentale, malattie neurologiche e forme di disabilità sensoriale parziale.I consiglieri evidenziano che la scarsa conoscenza di queste condizioni genera spesso incomprensioni e discriminazioni involontarie, mentre semplici interventi organizzativi potrebbero migliorare significativamente l’accesso ai servizi pubblici senza comportare costi rilevanti.

La mozione richiama anche l’iniziativa della Regione Sardegna con la piattaforma Faro.Pass, che attraverso un QR Code tutela la privacy delle persone con disabilità invisibili, favorendo un’accoglienza personalizzata negli uffici pubblici.

Secondo i firmatari, il Comune di Oristano è chiamato a promuovere una cultura dell’inclusione e dell’accessibilità, rimuovendo gli ostacoli che rendono più difficile l’accesso ai servizi per i cittadini con disabilità invisibili e le loro famiglie.

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